Fatti&Storie

Carne avariata a mensa per scuole e ospedali

ALIMENTAZIONE

PISTOIA Carne che emanava cattivo odore, tagli scadenti, diversi (pollo al posto del tacchino) o comunque di qualità inferiore rispetto a quelli concordati nelle gare che si erano aggiudicati, date di scadenza posticipate rispetto a quelle indicate dai produttori, avventati processi di scongelamento e ricongelamento. Sono questi alcuni degli aspetti messi in luce dall’inchiesta “malacarne” condotta dai Nas che ha portato a cinque arresti domiciliari (padre, tre figli e commercialista) e 19 indagati. Da diversi anni si aggiudicavano nel centro e nord d’Italia appalti pubblici (solo nell’anno 2016 per circa 6 milioni di euro) in forniture alimentari principalmente per mense ospedaliere, scolastiche e militari. Con rischi per la salute di chi consumava i cibi, compresi bambini e malati.

Articoli Correlati
Fatti&Storie