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Contro i roghi tossici l'esercito è pronto

ROMA AMBIENTE

ROMA Combattere i roghi tossici che affliggono la Capitale, così come è stato fatto in Campania. Il ministro dell’Interno Marco Minniti, in una lettera inviata nei giorni scorsi alla Commissione parlamentare d’inchiesta seulla periferie ha messo per iscritto di essere pronto a far intervenire anche l’esercito per fronteggiare il problema. Una decisione che segue la disponibilità a questo tipo di intervento già espressa lo scorso 10 ottobre del prefetto di roma Paola Basilone.

Per dare il via libera al provvedimento che mette in campo i militari già impegnati nell’operazione “Strade sicure” però, manca un elenco dettagliato delle zone da controllare, che indichi le priorità sulle quali intervenire. Elenco che, come ricordato dal vicepresidente della Commissione parlamentare periferie, Roberto Morassut, deve essere fornito dal Campidoglio: «Sono passati quasi 20 giorni ma non c’è traccia di indicazioni concrete su come utilizzare i mezzi messi a disposizione del governo».

Da Cracovia, dove è impegnata nel Viaggio della Memoria con 128 studenti romani, la sindaca Virginia Raggi, ha risposto indirettamente a Morassut, commentando: «ll ministro ha accolto una nostra richiesta, sottolineata nella relazione già inviata giorni fa alla commissione d’inchiesta della Camera sulle periferie. Noi ci siamo impegnati da subito intensificando i controlli  della polizia capitolina ma è evidente che servono risorse e strumenti straordinari».

PAOLO CHIRIATTI

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