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Padoan: «Automatismo pensioni non si tocca»

Pensioni

ROMA Conferma del meccanismo dell’adeguamento dell’età pensionabile alle aspettative di vita, ma via ad un tavolo per esentare dall’automatismo le categorie di lavori gravosi previsti all’interno dell’Ape. Su questo hanno concordato Governo e sindacati nel corso dell’incontro di ieri a Palazzo Chigi. «L’adeguamento rimane confermato: è un pilastro del meccanismo previdenziale - ha detto il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan - abbiamo stabilito un tavolo che avrà aspetti tecnici e politici, con la possibilità di estendere le categorie di lavori gravosi» ma «sotto il vincolo che eventuali modifiche non intacchino la sostenibilità del sistema».

Aggiornamento al 13 novembre

«Possiamo discutere subito di misure che riguardano categorie specifiche e casi particolari - ha aggiunto il premier Paolo Gentiloni - individuando i lavori più gravosi e ragionando anche sui metodi di calcolo dell’aspettativa di vita. La premessa è non superare i principi generali della norma». Gli incontri tecnici sul tema delle pensioni partiranno lunedì per arrivare il 13 ad una verifica. «Padoan ha messo dei paletti che sono tutti da verificare - ha sottolineato il segretario Uil, Carmelo Barbagallo - per noi il metodo di calcolo dell’aspettativa di vita dove i lavori non sono tutti uguali non è possibile». Secondo la leader della Cgil, Susanna Camusso, il tavolo servirà per «verificare se esiste davvero la disponibilità a cambiare i meccanismi dell’aspettativa di vita e per avere risposte che non abbiamo avuto su donne, pensioni dei giovani e per rendere più equo il sistema previdenziale che oggi è ingiusto. Il 13 novembre verificheremo se c’è disponibilità o se dobbiamo scegliere altre strade».

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