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Sbarca Gobee.Bike la bici senza stallo

TORINO/MOBILITA'

MOBILITA' Prendere una bicicletta a noleggio per muoversi in città parcheggiandola dove si vuole, senza doverla depositare nelle stazioni, purché non intralci il passaggio. Da giovedì in città comincerà il bike sharing a flusso libero, una realtà già presente a Firenze e a Milano. A lanciare il servizio - con un centinaio di bici verdi - sarà la società Gobee.Bike che, dopo una fase pilota a Hong Kong e il successo a Parigi e Lille (Francia) e a Bruxelles (Belgio), arriva in Italia.

Per utilizzare una delle bici bisogna avere uno smartphone, scaricare l’app e registrarsi al servizio. Per sbloccare la ganascia che blocca le ruote, bisogna leggere il QR Code o inserire la targa della bici. Dopodiché la si potrà utilizzare al costo di 50 cent per ogni mezz’ora (una tariffa superiore aquella delle cugine milanesi, che costano 30 cent. per i primi 30 minuti).

Al termine, la bici potrà essere lasciata dove si vuole, basterà bloccare il lucchetto per terminare il conteggio del tempo e il pagamento. Per evitare  furti, ogni bici è dotata di Gps e di un sistema di allarme integrato, che permette a Gobee.bike di rilevare usi impropri o l’abbandono in luoghi non adeguati. Inoltre gli utenti, al momento dell’iscrizione, dovranno versare un deposito cauzionale che, per le prime settimane, è di 15 euro.

Gobee.Bike potrebbe non essere l’unico servizio di bike sharing free floating a Torino: il Comune lancerà una manifestazione di interesse per le aziende che vogliano avviare l’attività in città, con l’intenzione di aumentare la mobilità green. Andrea Giambartolomei

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