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Mondiali paralimpici la grande scherma a Fiumicino

Scherma

SCHERMA  Un mondiale paralimpico di scherma sullo sfondo della Capitale, tra aerei che si fanno piccini piccini all'orizzonte ed altri che atterrano. Succede a Roma: la kermesse iridata si svolgerà da martedì 7 a domenica 12 novembre, nella cornice dell'aeroporto di Fiumicino, presso le sale dell'Hilton Rome Airport Hotel. Protagonisti 220 atleti, in rappresentanza di 32 Paesi.

La manifestazione è stata presentata nella nuova area internazionale "E" dal presidente e dall'amministratore delegato di Aeroporti di Roma Antonio Catricalà ed Ugo de Carolis, dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, dal Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso, e da grandi protagonisti della nazionale italiana di scherma paralimpica.

C'erano anche la fiorettista campionessa a Rio 2016, Bebe Vio, acclamata come una super star, lo sciabolatore e spadista azzurro Alessio Sarri, il compagno della Nazionale di sciabola, Alberto Andrea Pellegrini, il plurititolato spadista categoria C, William Russo oltre naturalmente al Commissario tecnico della Nazionale di sciabola paralimpica, Marco Ciari.

Per l'esattezza è la prima volta che l'Italia ospita un Mondiale di scherma paralimpico, che prevede l'assegnazione di quattro titoli al giorno, in quanto le altre occasioni (cioè Torino 2006 e Catania 2011) hanno visto l'integrazione con i Campionati del Mondo di scherma. I mondiali paralimpici avranno così il principale aeroporto nazionale, il Leonardo da Vinci, a rappresentare l'iniziativa a livello internazionale.

I campioni paralimpici saranno accolti dagli addetti di ADR Assistance, società di Aeroporti di Roma dedicata proprio all'assistenza ai passeggeri a ridotta mobilità, con la finalità di consentire la più ampia accessibilità negli scali romani, grazie a un team composto da oltre 300 operatori.

Il momento più atteso? C'è da segnarselo sull'agenda: mercoledì 8 novembre, quando a salire in pedana a caccia del titolo mondiale di fioretto femminile, categoria B, sarà Bebe Vio, che ha raccontato di «vivere in palestra ormai da diversi mesi per questo appuntamento». Le giornate di gara saranno trasmesse in diretta da Rai Sport e potranno essere seguite in diretta anche dagli oltre 130.000 passeggeri che ogni giorno transitano in media al Leonardo da Vinci, grazie ai maxischermi installati all'interno dei Terminal.

«Non vediamo l'ora di giocarci le nostre carte: sono carica a pallettoni, più pronta rispetto alle Olimpiadi e mi sento più matura» ha detto con la solita schiettezza Bebe Vio, già pronta per l'avventura. La campionessa ha sottolineato il fatto «inedito di un Mondiale in aeroporto: nello scalo di Roma ci vivo, faccio sempre transito qui, per andare ovunque. L'aeroporto mi piace, non mi mette ansia, mi trovo bene e qui a Fiumicino, che è sempre più bello e c'è sempre qualcuno a cui chiedere un aiuto, mi sento a casa. E poi ci sono tanti negozi: lo shopping è la mia passione». «Con la squadra, al ritiro collegiale di Tirrenia, ci stiamo preparando con allenamenti intensi e vogliamo ottenere grandi risultati. Non vediamo l'ora di disputare un Mondiale in casa, è un sogno. Il sogno di tutti è avere un'Olimpiade in casa, quello era il sogno in assoluto: Roma ce l'hanno tolta, abbiamo pianto tanto. Ora giocare in casa è bellissimo. Puntiamo molto anche sulle gare a squadre. Faccio un invito a tutti di venire a fare il tifo».

A.B. 

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