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Spinebike: più pedali più guadagni

Milano/Mobilità

MOBILITA' Più pedali, meno inquini, più guadagni. È il principio semplice che ha ispirato Spinebike, la società di di urban mobility lanciata il 22 luglio scorso in contemporanea a Milano e a Barcellona da quattro giovani imprenditori milanesi. Fulcro dell’operazione è la bicicletta elettrica, il mezzo perfetto per gli spostamenti urbani, che Spinebike vende ai privati come qualsiasi altro negozio (1700 euro circa).

Ma le similitudini finiscono qui: ogni bici, infatti, è accompagnata da una app che registra i chilometri percorsi, trasformandoli in “spinecoin”, moneta virtuale spendibile negli store Spinebike o in quelli dei partner del network (uno spinecoin vale in media 50 cent).

Non solo, il proprietario della ebike può anche decidere che la sua bicicletta elettrica possa continuare a viaggiare anche quando lui non la sta usando, può quindi autorizzare altri utenti – scelti da lui – a utilizzarla, accumulando così ulteriori gettoni-chilometro.

«Io e i miei soci da sempre ci occupiamo di mobilità urbana e di low carbon economy», spiega Pietro Valaguzza, uno dei fondatori, «le nostre ebike sono pensate espressamente per la mobilità in città, dove traffico è un problema reale. Non proponiamo un servizio, ma un vero lifestyle. Mentre Ofo e Mobike sono noleggi a brevissimo termine con una società che è proprietaria del mezzo, noi siamo più vicini a Airbnb, dove la proprietà del singolo viene messa in condivisione con qualcun altro e tale condivisione è incentivata con un guadagno immediato». 

Insomma, un connubio perfetto di green economy e business sociale privato che piace, tanto che Spinbike nei prossimi mesi sbarcherà a Copenhagen e a Parigi, allargando ulteriormente il network di partner coinvolti. ANDREA SPARACIARI

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