Spettacoli

Silvestri: Noi tutti cresciuti negli Anni ’90

Daniele Silvestri/UmbiMeschini

MUSICA Domani sera al Mediolanum Forum di Milano sarà in scena uno spettacolo esclusivo e senza repliche con Daniele Silvestri e gli ospiti-amici Manuel Agnelli, Samuele Bersani, Carmen Consoli, Niccolò Fabi e Max Gazzè.

Il titolo della serata è "Cose che abbiamo in comune", cosa ha in comune con questi amici di palco?
Siamo più o meno tutti cresciuti musicalmente negli anni ’90, quando il cantautorato diventava molto libero, espressivo. Queste collaborazioni le abbiamo sperimentate negli anni grazie alle formazioni con Max e Niccolò, con Carmen e con quelle che si affacceranno. Singolarmente nessuno di noi potrebbe essere portavoce di quell'epoca, insieme sì.

… e cosa ha in comune col suo pubblico?
In comune ci sono le parole, la narrazione che mi contraddistingue. Nei concerti la sensazione che ho è che è bello parlarsi, con alcuni c’è un rapporto diretto grazie a una pagina Facebook, una sorta di fanclub, “I Testardi” . È affascinante sentire le loro indicazioni e ragionamenti sulla vita, c'è affinità intellettuale.

Ha definito la scaletta di domani?
Penso sarà chiusa cinque minuti prima dello spettacolo, basterebbe il mio di repertorio ma con quello degli altri diventerebbe una Woodstock interminabile. Ci sarà una preponderanza di mie canzoni ma troveremo il modo di esibirci mischiando i ruoli, rendendo questo appuntamento unico, penso sarà facile.

FRANCESCO FODERA’

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