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Pm10 alle stelle «Restate a casa»

TORINO/SMOG

AMBIENTE «Restate a casa e tenete le finestre chiuse». È l’allarme lanciato ieri dall’assessore all’Ambiente Unia che in una nota ha invitato la popolazione a evitare di aprire porte e finestre e di fare attività fisica intensa e prolungate all’aperto. Un invito giunto a seguito dei rilevamenti dell’Arpa che certificavano per mercoledì valori di Pm10 pari a 114 µg/m³ (più del doppio del limite fissato a 50 µg/m³). “In particolare”, si legge nella nota del Comune, “per gli anziani, i bambini e i soggetti con patologie cardiorespiratorie, l’invito è di rimanere il più possibile in ambienti chiusi, evitando anche di aprire porte e finestre. Qualora invece ci si debba spostare a piedi o in bicicletta, l’esortazione è a farlo per il più breve tempo possibile”.

Sempre più probabile che, dopo lo stop agli Euro 4 diesel, visto lo sforamento continuo delle soglie, sabato il divieto possa essere esteso  anche agli  Euro 5. Si fermerebbero così oltre 500 mila auto.  

Nonostante i livelli preoccupanti, ieri Settimo ha detto “no” ai blocchi e si è sfilato dal patto siglato dall’Area metropolitana. Un vero ammutinamento contro l’accordo dei mesi scorsi tra le Regioni della Pianura Padana che introduce nuovi limiti e procedure di blocco. «Ancora una volta Settimo si ritrova alle prese con un accordo mai concertato che impone blocchi alla circolazione, ma non prevede nessuna alternativa concreta per i propri cittadini», ha commentato ieri il sindaco.  Puppo. 

«La nostra città paga carenze importanti in merito ai trasporti: dall’essere in pratica uno dei pochi comuni a pagare la tangenziale, ai ripetuti tagli dei trasporti pubblici su gomma e rotaia. Una condizione che rende di fatto impossibile aderire a blocchi del traffico così invasivi», ha aggiunto. SIMONA LORENZETTI

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