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Il Suk sarà sospeso per due settimane

TORINO/SUK

TORINO Verrà sospeso per due settimane il Mercato del libero Scambio di via Carcano, dove domenica è stato ucciso il 57enne Maurizio Gugliotta,  accoltellato alla gola dal nigeriano Khalid Be Greata (per il quale lunedì il pm  ha chiesto la convalida dell'arresto e la custodia cautela in carcere).  La decisione di bloccare il mercatino è arrivata durante il Comitato provinciale per l’ordine pubblico  convocato d’urgenza lunedì mattina.

Allo stop per il ponte dei Santi si è aggiunto, in segno di lutto, quello della prossima settimana. «La tematica è così complessa che più viene strumentalizzata, più è difficile affrontarla in modo serio. Noi abbiamo iniziato un percorso» sul Mercato di libero scambio e «ben vengano proposte e modelli vincenti. Ma chiedere di chiudere senza proporre un modello vincente è strumentale. Il Barattolo nasce da tre questioni povertà, immigrazione e sicurezza», ha commentato la sindaca Appendino, in Consiglio comunale. 

 L’intenzione del comune sarebbe quella di accelerare sul percorso di legalizzazione già avviato, con lo spostamento in un’unica sede di tutti i mercatini dell’usato. Il delitto ha riacceso le polemiche intorno alla legittimità del mercatino, da sempre osteggiato dai residenti che lamentano la presenza di abusivi e la vendita di merce illegale. La finestra di due settimane inoltre servirà anche per trovare una soluzione ad altre criticità. Due in particolare: l’eccesso di autorizzazioni e la difficoltà nel controllare chi entra ed esce da un’area all’aperto.

Intanto i familiari di Gugliotta hanno chiesto rispetto: «Il nostro dolore non diventi strumento per crearne altro. Non vogliamo che diventi la bandiera di qualcuno per andare sui giornali a predicare odio e razzismo». SIMONA LORENZETTI

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