Opinioni

Città e scuola nuova Niente paura se c'è dialogo

Paola Brodoloni

Gentile Paola, ti chiedo consiglio perché a novembre la mia famiglia si trasferirà da Roma a Milano per ragioni di lavoro e mio figlio Marco dovrà affrontare anche l’inserimento in una nuova classe. Siamo preoccupati perché, a scuola ormai iniziata da due mesi, sarà  molto difficile, per un ragazzino di undici anni timido e introverso integrarsi e non cadere vittima di fenomeni di bullismo.  Pietro

Caro Piero, ogni cambiamento rappresenta un’opportunità di crescita. Papà e mamma avranno il compito di accompagnare Marco in questo delicato passaggio, dedicandogli particolare attenzione e ascolto. Coltivate le sue passioni artistiche, valorizzate i suoi talenti identificando al contempo i punti di debolezza, così da aiutarlo ad acquisire maggior consapevolezza delle sue capacità, rafforzandone l’autostima. Le attività extrascolastiche possono essere di grande aiuto perché allargano il suo raggio di conoscenze e quindi di amicizie. Le discipline sportive di autodifesa, in particolare, sono utili per sviluppare gli anticorpi necessari a superare la timidezza ed affrontare la paura, oltre che gli attacchi dei bulli. Suggerisco inoltre di chiedere aiuto anche al rappresentante di classe per organizzare un momento di festa che coinvolga tutti i compagni, così da facilitare l’inserimento di Marco. Infine,  papà e mamma dedichino ogni giorno un momento speciale a Marco spegnando telefoni e pc, così che il dialogo rimanga vivo e lui sappia di poter contare sempre sull’appoggio della famiglia.  
Scrivere a: aiuto@cuoreparole.org

PAOLA BRODOLONI

 

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