Motori

Ecco il nuovo Karoq il baby SUV Skoda

Auto

AUTO L’obiettivo è replicare e anche superare il successo del ”fratello" maggiore, il Kodiaq. Per farlo alla Skoda hanno deciso di non fare mancare nulla al nuovo Karoq, a cominciare dalla migliore tecnologia di bordo del Gruppo Volkswagen a cui si accompagnano le tipiche idee “simply clever” di Skoda. Rispetto al “big SUV” di Skoda, il Kodiaq che non a caso viene offerto anche in versione con ben 7 posti disponibili, la più compatta Karoq propone, invece, delle misure più contenute: 4,38 metri è la lunghezza, mentre 1,84 metri è la larghezza, il tutto con un ampio vano di carico: si parte da 521 litri per arrivare fino a 1.630 litri complessivi. Lo spazio e la modularità degli interni sono da sempre una costante di tutte le Skoda: i sedili del Karoq sono ribaltabili, oltre che traslabili lateralmente e amovibili per fare spazio ai passeggeri, ma anche ai loro bagagli inclusi quelli più ingombranti. Il salto di qualità all’interno della nuova Karoq è garantito dalla plancia digitale. Con questa novità, di solito riservata a modelli più ambiziosi, la plancia risulta non solo più elegante e pulita, ma offre la sensazione immediata di un’inedita solennità. Inoltre è possibile attivarla sia a colpi di “touch” che col sistema Gesture Control, cioè con un semplice gesto della mano. Nessun altro Suv compatto offre una così ampia disponibilità di cambio automatico come la Karoq. E non si tratta di una trasmissione qualsiasi, ma del noto e apprezzato DSG a 7 rapporti. Entrando nel dettaglio la Karoq lo offre su entrambe le motorizzazioni a benzina, il 1.000 cc TSI da 115 CV ad un costo aggiuntivo rispetto al manuale a 6 marce di 1.650 euro, mentre per il 1.500 cc sempre TSI da 150 CV è di serie. Ma anche sul 1.600 cc TDI da 115 CV e sull’altro TDI di 2.000 cc turbodiesel ad un costo che è sempre di 1.650 euro. Il nuovo Karoq è già ordinabile, mentre le consegne sono alla fine dell’anno.

CORRADO CANALI

Articoli Correlati
Motori