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Un mld in bilancio per scuola e università

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ROMA Ammontano ad un miliardo e 95 milioni le risorse chieste della ministra Valeria Fedeli per far fronte alle esigenze delle scuole e degli atenei. Soldi che, secondo le voci raccolte a Palazzo Chigi, dovrebbero trovare conferma di copertura nella Legge di bilancio. La prima voce è quella dell’aumento di stipendio previsto per i docenti (come per gli altri dipendenti della Pubblica amministrazione) pari ad 85 euro lordi al mese (40 netti). C’è poi la partita degli stipendi dei presidi. (attualmente sui 2.800 euro netti al mese). I dirigenti scolastici sono ottomila e il costo per equipararli agli altri dirigenti statali è stimato sui 95-100 milioni.

La carica degli Ata

Al vaglio del ministero delle Finanze c’è anche la proposta dell’assunzione di seimila tra amministrativi, tecnici e bidelli, oltre a 500 assunzioni per infoltire gli Uffici scolastici regionali. Servono infine soldi per i corsi degli Istituti tecnici e superiori, per il potenziamento della scuola dell’infanzia, per stabilizzare una quota delle supplenze sul sostegno. Per non parlare degli scatti di anzianità dei docenti universitari e della stabilizzazione di 1.500 ricercatori e dei precari della ricerca.

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