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Pronta la mobilità per 400 a Multiservizi

Roma

 Dal primo gennaio 2018 potrebbe arrivare una nuova riduzione dell'organico della Roma Mutiservizi: per circa 400 dei quasi 3.800 dipendenti dell'azienda, si profila la procedura di mobilità. Il tutto a causa della riduzione delle commesse della società partecipata dell'Ama e da Manutencoop che gestisce l'appalto global service di pulizia, manutenzione, trasporto alunni nelle scuole comunali e in attesa della gara di appalto per il rinnovo del servizio bandita a fine agosto. L'ipotesi mobilità viene tracciata in una lettera dell'amministratore delegato di Multiservizi, Rossana Trenti, resa nota durante la Commissione comunale Trasparenza presieduta dal Dem Marco Palumbo. Si legge nel testo che l'organico aziendale al 31 dicembre 2016 vedeva una forza lavoro di 4.188 unità, 66 impiegati e 4.122 operai ma al 31 agosto scorso il personale era già sceso a 3.759 addetti, 66 impiegati e 3.693 operai, con una diminuzione del 10,24%. La missiva sottolinea che "la cessazione progressiva, prevista entro il mese di dicembre 2017, della commessa Atac comporterà un'ulteriore riduzione di addetti, la specifica procedura mobilità interessa 398 addetti, con un organico stimato al 31 dicembre 2017 di 3.300/3.400 unità". 

"Atto già noto". "La procedura di mobilità che l'azienda ha avviato per 398 addetti - precisa Multiservizi - è un atto già noto e conseguente alla fine dell'affidamento, entro il mese di dicembre, della commessa Atac. L'iter legislativo vigente prevede incontri e consultazioni con le Organizzazioni Sindacali e le Istituzioni Pubbliche proprio per tutelare i dipendenti. La procedura di mobilità, connessa alle aggiudicazioni delle gare indette dall'Azienda dei trasporti, ha già visto ridursi il numero dei lavoratori interessati da 669 a 398 unità, in conseguenza dei subentri già realizzati".    In attesa di conoscere le intenzioni delle aziende che subentreranno ad Atac la Roma Multiservizi "non può non adempiere agli obblighi della vigente legislazione. Se in occasione del prossimo cambio di appalto le aziende subentranti assumeranno il personale avente diritto, garantendo così i livelli occupazionali, la procedura di mobilità rientrerà anche per tutti gli altri dipendenti", conclude.

 

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