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Sindaca e Chiamparino lite sul debito comunale

TORINO

TORINO «Verità, responsabilità, futuro». Cosi ha scritto su Fb la sindaca Chiara Appendino, dopo aver presentato il piano di interventi finalizzato all’eliminazione degli elementi di squilibrio finanziario accertati dalla Corte dei Conti sul rendiconto 2015 e sul Bilancio di previsione 2016-2018. «Verità, perché non è mai stata raccontata, e invece i cittadini devono conoscerla. Responsabilità perché siamo stati chiamati a governare questa città e ci assumiamo la responsabilità, con questo piano di rientro, di risanare questo ente e il disequilibrio strutturale evidenziato dalla Corte dei Conti. Non ci assumiamo di certo la responsabilità di averlo creato. Futuro perché lasceremo a chi verrà dopo di noi un ente risanato e con i conti in equilibrio che potrà finalmente guardare al futuro», ha concluso.

Le parole della prima cittadina hanno scatenato le reazioni, in casa Pd, che per 30 anni ha governato la città. La prima replica è stata del Governatore, Sergio Chiamparino: «I 30 anni richiamati dalla sindaca, in cui si sarebbero generati squilibri finanziari strutturali, sono quelli che hanno visto la trasformazione della città che conosciamo, e i cui effetti vorremmo continuare a vedere e a sviluppare, con le necessarie innovazioni». Tra le cose fatte Chiamparino ha citato la realizzazione della metropolitana, la riapertura di Palazzo Madama e le pedonalizzazioni in centro.

A seguire ha risposto l’ex sindaco Piero Fassino: «Le uniche bugie arrivano ancora una volta dalla sindaca Appendino. È falso che io non abbia mai detto con chiarezza lo stato dei conti pubblici».

SIMONA LORENZETTI

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