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«Abusò di bimba cinese» Preso il maniaco dei peluche

Milano

QUESTURA La squadra mobile, l’altro ieri, aveva diffuso foto e video di un uomo fortemente sospettato di aver sessualmente abusato, lo scorso 11 settembre, di una bambina cinese di appena sei anni in via Bramante. L’uomo è stato identificato, rintracciato nella sua abitazione di Monza, interrogato tutta la notte e, ieri mattina, sottoposto a fermo. Aveva la barba lunga, secondo i poliziotti, perché tentava di rendere più difficile il suo riconoscimento. Ora si trova a San Vittore. Oggi verrà chiesta la convalida del fermo al gip. 

Molti i particolari importanti che sono emersi. L’uomo, un italiano 40enne, era stato arrestato già nel 2012 perché adescava ragazzine fuori dagli oratori utilizzando dei peluche. Stando a quell'indagine, agiva tra Milano, Lodi e Pieve Emanuele, avvicinando adolescenti  e poi facendole salire in auto e chiedendo prestazioni sessuali in cambio di soldi. A far scattare le indagini era stata la denuncia del padre di una bambina di 11 anni avvicinata in un parco a Milano. La sua auto era piena di peluche; e aveva tendine con, disegnati, i personaggi dei cartoons. Si accostava alle vittime chiedendo indicazioni stradali per poi passare a complimenti sull'aspetto fisico, conquistando la loro fiducia. Fu condannato con rito abbreviato nel 2013. Nel carcere di Bollate ha scontato la pena e seguito una psicoterapia a indirizzo specifico.

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