Spettacoli

Le Serve, favola nera per un fantastico trio

Mandracchia/Gravina/Bonaiuto/LePera

MILANO È uno dei capolavori assoluti di Jean Genet, scritto nel 1947 e ispirato a un evento di cronaca che impressionò l’opinione pubblica francese. Si tratta de “Le serve”, un testo teatrale diventato cavallo di battaglia di molte attrici e che, da stasera al 15 ottobre, vedrà protagoniste al Teatro Grassi un trio inedito d’interpreti composto da Anna Bonaiuto, Manuela Mandracchia e Vanessa Gravina, diretto alla regia da Giovanni Anfuso.

Sul palco si racconterà la storia di due sorelle, Claire e Solange, serve dall’aspetto inquietante, interpretate rispettivamente da Mandracchia e da Bonaiuto, che, nei confronti della loro padrona, la bella ed elegante Madame, Gravina, vivono un vero e proprio rapporto di amore e di odio. Tanto che ogni sera, quando la signora non c’è, allestiscono un ossessivo teatrino in cui a turno giocano “a fare Madame”, indossandone gli abiti. Un rito che puntualmente termina con l’uccisione della padrona, fino a quando nelle menti delle due donne finzione e realtà cominciano pericolosamente a sovrapporsi.

«Abbiamo raccontato Le serve – spiega il regista Giovanni Anfuso – cercando di mettere in scena una favola nera che diventa un rituale maledetto e insopportabile come tutto ciò che cerca di svelare la violenza profonda che vive in noi e determina la nostra cultura, la nostra psicologia, la nostra esistenza. È una messa nera, un’invocazione sensuale del potere, un denudamento insieme fisico, morale e sociale» (Info: piccoloteatro.org).
 

ANTONIO GARBISA

 

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