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Di Maio è il candidato, appena 37mila i votanti

M5S

Come scontato Luigi Di Maio è ufficialmente il candidato premier e capo politico del Movimento 5 Stelle. Il risultato della tormentata votazione è stato dato alla kermesse del Movimento 5 stelle a Rimini. Ma alla fine i votanti per la scelta del candidato premier sono stati molti meno del previsto, cioè 37.442 in tutto, e Luigi Di Maio ne ha avuti appena 30.936, mentre gli iscritti certificati con diritto di voto sono circa 150mila. Quanto agli altri candidati: Domenico Ispirato ha preso 102 voti, Andrea Davide Frallicciardi 168, Vincenzo Cicchetti 274, Marco Zordan 373, Giammarco Novi 543, 1410 Nadia Piseddu, Elena Fattori 3596.

L'hacker. L'hacker R0gue_0 ha dimostrato di poter pubblicare contenuti a nome di altri utenti. Le frasi "Propongo Rousseau come gioco diseducativo per i bambini" e "Propongo me massimo ferrari come admin" sono infatti comparse sul sito movimento5stelle.it e sono rimaste disponibili per più di mezz'ora prima di essere rimosse. Nella seconda, inserita utilizzando l'utente Massimo Ferrari, è comparsa la scritta "--- ROGUE0 WAS HERE ---", con la quale l'hacker rivendica la sua capacità di introdursi nei sistemi.    In un altro screenshot, pubblicato da R0gue_0 sul suo canale Twitter, mostra poi di aver effettuato un accesso utilizzando le credenziali di Giancarlo Cancelleri, candidato del M5a alla presidenza della regione Sicilia. Ironizzando sul titolo della pagina "La prima cosa che farà Giancarlo Cancelleri da presidente della Sicilia..." l'hacker ha risposto: "Sarà cambiare ancora password, possibilmente non usando di nuovo la sua data di nascita anche se scritta in modo diverso". L'hacker R0gue_0 aveva già fatto sapere in mattinata di aver potuto votare numerose volte utilizzando diversi account di iscritti al movimento. In un altro post su Twitter aveva rassicurato "Tranquilli, ho votato Di Maio". 

Insulti ai giornalisti. Intanto è stato caos al Villaggio Rousseau alla kermesse: un folto gruppo di attivisti ha circondato e pesantemente contestato una troupe di RaiNews. "Vai via", hanno urlato con rabbia più volte alcuni militanti, cercando di interrompere il lavoro della troupe. E' stato necessario l'intervento della sicurezza, raggiunta poi dalla polizia, per calmare gli animi.  "Il MoVimento 5 Stelle si dissocia dall'episodio di aggressione verbale nei confronti della giornalista Rai e della sua troupe", afferma il MoVimento 5 Stelle. "Ogni forma di violenza, di qualsiasi natura - conclude la nota -, è contraria ai principi e ai valori del MoVimento 5 Stelle".

Di Battista, niente ticket.  "Proprio perché sono responsabile non ho mai mollato. Ma candidarsi a premier non era obbligatorio. Bisogna restare compatti. Se sono libero, anche da ruoli, posso dare di più al movimento, altro che ticket con Luigi. E poi sto per diventare papà". Lo ha detto Alessandro Di Battista in un video messaggio mandato alla festa Italia 5 stelle di Rimini. 

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