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Polaroid è tornata, ecco OneStep 2

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Di gadget col marchio Polaroid ne sono usciti tanti, negli ultimi anni. Dall’instant camera Snap all’action cam Cube. Si è tuttavia sempre trattato di prodotti in licenza. La gloriosa azienda di Minnetonka, in Minnesota, era infatti fallita rovinosamente, e per la seconda volta, nel 2008. Sospendendo la produzione delle macchine a sviluppo istantaneo che hanno segnato generazioni di appassionati così come delle relative pellicole. E limitandosi al pur proficuo lavoro di gestione del marchio. Da allora, però, e anzi già dal 2005 – il primo fallimento è del 2001 – un gruppo di appassionati ed ex dipendenti raccolti nell’azienda Impossible Project ne ha tramandato l’eredità. Per esempio acquistando uno stabilimento olandese e continuando a produrre pellicole per i mitici modelli SX-70, Spectra e 600. Così come ricondizionando pezzi vintage. Lo scorso giugno quell’azienda, o meglio il suo principale azionista, ha acquistato la Plr Ip Holdings, proprietaria del brand e dei brevetti di Polaroid. Con il denaro di un ricco imprenditore polacco di origini ucraine, Wiaczeslaw (Slava) Smolokowski, e del figlio 28enne Oskar, il cerchio si chiude. E a ottant’anni dalla fondazione Polaroid torna con la nuova OneStep 2, una instant camera con scocca in bianco o nero che si rifà all’estetica dell’originale del 1977. E soprattutto può utilizzare sia pellicole 600 che I-type, quelle di nuovo tipo ideate dall’Impossible Project. Complicata vicenda commerciale a parte, Polaroid resuscita dunque per davvero con il brand “Originals” e un nuovo prodotto dal costo contenuto (119,99 euro), già in preordine e in arrivo a ottobre. Punta-e-scatta semplice, flash integrato e timer per autoscatto, sarà accompagnata da una nuova generazione di pellicole con formato originale a colori, in bianco e nero e in edizioni speciali da 15,99 a 18,99 euro. SIMONE COSIMI

Doro 8040

Il “telefono per i nonni” sfrutta un sistema operativo profondamente ripensato. Che passa dalle azioni e non dalle app. Si tratta di una versione di Android Nougat con tre icone: “Chiama”, “Visualizza” e “Invia”. A loro volta sono associate a “Chi” o “Cosa”. In tre passaggi si riesce a compiere ogni azione. C’è anche My Doro Manager, un sistema con cui amici e parenti possono gestire lo smartphone a distanza. Costa 229,99 euro.

Nilox, Doc e-bike X1

Design essenziale, Doc e-bike X1 del brand Esprinet è una bici a pedalata assistita attivabile dal manubrio con telaio ripiegabile, ruote da 20’’, portapacchi posteriore, sella ergonomica, parafanghi, batteria a sgancio rapido e porta di ricarica Usb per smartphone. Si ricarica in 2-3 ore e permette di percorrere dai 15 ai 25 km. Costa 649,90 euro.

WeTaxi

Wetaxi è un’app per iOS e Android nata per trasformare dall’interno il trasporto urbano garantito dai taxi. Consente di prenotare gratuitamente un’auto bianca tramite smartphone e di condividere la corsa con altri clienti in pieno “taxisharing”: puoi calcolare la tariffa in anticipo e controllare gli spostamenti in tempo reale. Alla fine paghi via app oppure a bordo. Per ora a Torino. www.wetaxi.org

 

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