Fatti&Storie

Pesci-robot per esplorare la Laguna

AMBIENTE

VENEZIA. È il più grande test di robot subacquei del mondo quello in programma oggi nelle acque di Venezia. L’istituto di Scienze marine del Cnr ospiterà  presso la propria sede, all’Arsenale di Venezia, il team di subCULTron, per testare il più numeroso e folto “sciame” di robot subacquei mai sceso in mare. I robot sviluppati dal progetto rappresentano una applicazione subacquea innovativa dell’intelligenza artificiale individuale e collettiva che porterà ogni singolo robot ad agire come un banco di pesci in natura e quindi a muoversi in modo autonomo, in grado di percepire e recepire i cambiamenti dell’ambiente in cui si trovano immersi.

Progetto Ue
Il progetto subCULTron è finanziato dal bando FET (Future and Emerging Technologies) di Horizon2020 dell’Unione Europea, il team di scienziati specialisti di varie discipline rappresenta 6 nazioni (Italia, Austria, Francia, Germania, Belgio, Ungheria) e lavora a questo progetto dal 2015.  Ismar Cnr e Corila hanno messo a disposizione del gruppo di scienziati internazionali le conoscenze di un luogo complesso ed articolato come il mare e la Laguna di Venezia.

Tre varietà di robot
Questa approfondita conoscenza dell'ambiente lagunare e marino è stata necessaria al fine di mettere a punto lo sciame dei robot subacquei, composto da tre famiglie/tipologie/varietà (aMussels, aFish, aPads) ognuna ispirata ad una specie naturale e con delle specifiche capacità operative. L’impiego del complesso dei robots di subCULTron permette di indagare l’ambiente marino con metodi innovativi.

agi

Articoli Correlati
Fatti&Storie