Spettacoli

Tra Weller l'irrequieto e l’energia di Zilli e Il Cile

Nina Zilli

MILANO È un nome di culto, legato ad alcune delle migliori avventure di rock e dintorni. Si chiude stasera all’Alcatraz (ore 21, euro 35) il tour dell’inglese Paul Weller, un artista superbo, geniale e spigoloso, animatore di indimenticabili gruppi come Jam e Style Council, riverito come quasi una divinità da Oasis e soci. Ma Weller, per il quale è stato inventato il neologismo “The Modfather” (in quanto principale esponente del movimento mod-revival), è anche di più. Un musicista irrequieto ed energico, che nonostante allori e successi, non ha perso la voglia di cambiare e sperimentare. Stasera proporrà un live al solito energico e generoso, intorno alla trentina di brani, in equilibrio fra passato e presente: in scaletta non dovrebbero mancare classici delle vecchie band come “My Ever Changing Moods”, “Start!” e “Monday” assieme al meglio della sua produzione solista e ad alcuni estratti dall'ultimo cd “A Kind Revolution”. In apertura Nic Cester, frontman dei Jet, col suo progetto “Nic Cester And The Milano Elettrica”.

“Modern Art” by Zilli
Preferite la musica italiana? Oggi alle 18.30 alla Mondadori di via Marghera 28 Nina Zillii presenterà il suo ultimo cd, “Modern Art”, album “urbano/tropicale”, scritto tra Milano e la Giamaica. Un lavoro energico e positivo, che mescola reggae, rap e sonorità urban.

In contemporanea alla Feltrinelli di piazza Piemonte, invece, ritroveremo Il Cile con “La fate facile”, album di rock d’autore dalla forte impronta autobiografica, anticipato dal singolo “Era bellissimo”.

 

DIEGO PERUGINI

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