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Metro A chiusa, code e caos a Termini

Roma

Tanti disagi da questa mattina per gli utenti  della Metro A che per un mese, fino al 3 settembre, non potranno fruire del servizio per sette fermate che sarà sostituito da navette tra Termini e Arco di Travertino. La chiusura per consentire i lavori per l’intercambio tra la linea A e la C.

"Bus regolari". "Dall’inizio del servizio di oggi, alle ore 5.30, il servizio di bus sulla linea MA4, che sostituisce la tratta della Metro A Termini-Arco di Travertino interrotta per lavori fino al 3 settembre, si è svolto secondo quanto programmato: sessanta bus in strada, per oltre 500 corse della navetta MA4, che hanno garantito tutte le partenze previste. Il servizio dei bus sostitutivi è stato regolare e ha garantito l’intera domanda di trasporto per tutti i viaggiatori che, una volta scesi dai treni della metropolitana, si sono serviti delle navette per proseguire il viaggio". Lo comunica in una nota Atac, l’azienda del trasporto pubblico di Roma. "Complessivamente, sino alle ore 14 sono stati oltre 50 mila i passeggeri trasportati dai bus messi in campo da questa mattina - prosegue il comunicato - Ai capolinea metro e nei luoghi di partenza delle navette sono stati schierati 140 addetti per fornire assistenza, mentre lungo il percorso dei bus sono in servizio sono stati impiegati 50 ausiliari del traffico, affiancati alle pattuglie della Polizia locale Roma Capitale, per garantire la marcia delle vetture e contenere i tempi di viaggio che, ovviamente sono superiori a quelli dei treni metro che viaggiano in sotterranea e senza semafori stradali e traffico".

Caos a Termini. Sessanta navette garantiranno servizio sostitutivo nel tratto che comprende le stazioni che rimarranno chiuse: Vittorio Emanuele, Manzoni, San Giovanni, Re di Roma, Ponte Lungo, Furio Camillo e Colli Albani. Ma stamattina, al debutto di questo assetto temporaneo della linea, si sono registrate lunghe code all'uscita dalla stazione a Termini e attese prolungate in fermata, dato che per trasbordare un convoglio pieno della metro servono numerosi autobus. Sui social si vedono foto e video di navette sostitutive stracolme e di affollamenti alle fermate, molti anche i tweet di protesta degli utenti, anche perché la chiusura è stata comunicata con meno di una settimana di preavviso. 

Class action. In caso di stop ai bus dell’Atac,  l'azienda sarà investita da una mega class action da parte degli oltre 133mila utenti che hanno acquistato abbonamenti annuali Metrebus. Lo  comunica il Codacons, pronto ad intervenire in caso di interruzioni  del servizio di trasporto pubblico.  “Siamo estremamente preoccupati per il futuro dell’Atac e per le  possibili ripercussioni sull'utenza - spiega il presidente Carlo  Rienzi - Si legge oggi di perentorie richieste di pagamento da parte  dei fornitori di carburante, che non sarebbero più disposti a  concedere dilazioni. Problemi sarebbero sorti anche sul fronte degli  pneumatici e dell’aria condizionata sui convogli della metro, a causa  dei debiti accumulati verso i fornitori. Una situazione estremamente  critica che potrebbe portare allo stop dei bus che circolano nella  capitale”. 

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