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Giù la disoccupazione Bene per donne e giovani

Lavoro

Il tasso di disoccupazione a giugno scende all'11,1%, in calo di 0,2 punti percentuali rispetto a maggio. Dopo l'incremento del mese precedente, la stima delle persone in cerca di occupazione diminuisce del 2% (-57 mila), tornando su un livello prossimo a quello di aprile. La disoccupazione torna a scendere anche tra i giovani, attestandosi al 35,4%, in calo di 1,1 punti percentuali rispetto a maggio.

Le donne e i giovani. Aumentano soprattutto i dipendenti a termine che crescono di 37 mila unità in un mese attestandosi a 2.690.000. Il tasso di occupazione si attesta al 57,8%, in aumento di 0,1 punti percentuali. Determinante l'occupazione femminile che a giugno sale al 48,8% (+0,2 punti percentuali), toccando il livello più alto registrato dall'inizio delle serie storiche, ovvero dal 1977.

Gentiloni e Poletti. Plaude alle "buone notizie", il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. "Meno disoccupati, anche tra giovani. Aumenta lavoro donne. Fiducia in risultati Jobs Act e ritorno a crescita", commenta in un tweet. Per il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, "al di là delle oscillazioni mensili - questo mese di segno positivo - il dato incoraggiante è la conferma della costante crescita di medio lungo periodo dell'occupazione e della contestuale diminuzione dei disoccupati e degli inattivi". Il ministro richiama l'attenzione soprattutto sul calo della disoccupazione giovanile. E assicura: "Perché possa diminuire ancora concentreremo ulteriormente su questo obiettivo gli interventi della prossima legge di bilancio".

Cuneo fiscale. In quest'ottica, si fa sempre più strada l'ipotesi di un taglio strutturale del cuneo fiscale per l'assunzione a tempo indeterminato dei giovani: il governo studia un taglio del 50% dei contributi per i primi 2-3 anni. 

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