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Rogo di Castel Fusano scatta secondo arresto

Roma

ROMA Un’altra persona è stata fermata dalle forze dell’ordine mentre si aggirava in bici con fare sospetto nella Pineta di Castel Fusano tra viale di Castel Porziano e il Dazio. È un 63enne romano, con precedenti per furto e rapina, bloccato mentre appiccava un incendio ad alcune sterpaglie usando un innesco con materiale combustibile. Non sarebbe però collegato ai roghi dei giorni precedenti né all’idraulico 22enne già arrestato dai carabinieri. Intanto vigili del fuoco al lavoro anche per nuovi focolai sul litorale. La ricaduta di cenere trasportata dal vento ha comportato una parziale chiusura delle corsie centrali della Colombo e della Roma-Lido, con pesanti disagi per gli automobilisti e per i viaggiatori dei treni che nella tratta Colombo-Lido centro sono stati sostituiti da bus navetta.

Paura a Settebagni

Secondo il commissario del Municipio di Ostia, Domenico Vulpiani, l’opera di spegnimento «potrebbe durare qualche giorno». Roghi continuano ad accendersi un po’ in tutta la città. Poco meno di cento gli interventi, circa il 70% per incendi di sterpaglie. Le situazioni più critiche sono state a Bel Poggio, Prato della Signora, Settebagni (con un maneggio e un centro estivo minacciati da vicino) e sulla diramazione autostradale Roma Nord, dove per ore è stato chiuso il tratto tra Settebagni e il Gra per un incendio sulle scarpate.

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