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Quando il partner ama più il gatto di te

Libri/Guido Guerzoni

INTERVISTA Lui (o lei) tra di noi. Ma stavolta non è l’altro (o l’altra). È un terzo per niente incomodo. È il cucciolo di casa che spesso dorme con noi…. Cani e gatti sono diventati membri insostituibili di molte famiglie: da quelle mononucleari, a quelle senza figli e tante coppie under 40 li hanno sostituiti con pets. Ne parliamo con Guido Guerzoni autore dell’inchiesta “Pets.  Come gli animali domestici hanno invaso le nostre case e i nostri cuori” (Feltrinelli p. 248, euro 17)

Una ricerca inglese dice che una donna su 10 preferisce la compagna del proprio animale al partner e il 62% degli italiani a quella di altre persone. Che mi dice?
Che in un sondaggio condotto dall’American Animal Hospital Association il 40% delle donne intervistate ha affermato di aver ricevuto molto più affetto dai propri cani che dai rispettivi figli e mariti, e un’altra indagine condotta in Italia ha riscontrato che il 76% dei proprietari bacia i propri cani tra le due e le quattro volte al dì, più spesso di quanto non baci il proprio partner bipede.

Il 70% dei “genitori” italiani, consente ai propri pets di dormire nei letti matrimoniali. L’animale diventa come un figlio?
Sì soprattutto nelle coppie che non ne hanno. Tuttavia, a differenza dei figli, i pets, pur invecchiando, rimangono sempre bambini, affettuosi, giocosi e teneri. Non ci provocano e contraddicono, non ci insultano durante l’adolescenza, non ci mandano all’ospizio, non ci fanno interdire...

È vero che spesso si resta insieme per amore dell’animale?
Spesso il peloso di casa è l’ultimo anello che tiene unite catene affettive sempre più deboli e rapporti logorati.

E in caso di separazione cosa succede?
Sono equiparati a minori: anche la Corte di Cassazione italiana, il 13 marzo 2013, ha decretato che cani e gatti devono essere considerati membri dei nuclei familiari e nelle cause di separazione e divorzio è proprio l’affidamento del/i pet/s uno dei motivi di litigio.

E gli animali come la prendono?
Lo confermano ricerche assai serie: cani e gatti soffrono queste separazioni non meno dei bambini a due zampe. 
ANTONELLA FIORI
@flowerinlife

 

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