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Castel Fusano brucia Ancora un rogo in pineta

ROMA INCENDI

ROMA iò che resta dell’incendio che ha distrutto un’enorme porzione della pineta di Castel Fusano è un paesaggio lunare, mentre vigili del fuoco e protezione civile erano ancora impegnati ad avere ragione delle fiamme. Ieri infatti non erano ancora stati del tutto spenti i focolai nei pressi della Villa di Plinio, mentre un nuovo rogo si è sviluppato tra via Acqua Rossa e via Ostiense, arrivando a lambire il multiplex Cineland di Ostia.

In attesa della conta dei danni, Legambiente Lazio ieri ha reso noto che l’incendio ha devastato almeno 45 ettari di macchia mediterranea. «È la storia di un disastro annunciato, dopo anni in cui le amministrazioni che si sono succedute non hanno curato la vegetazione, nè la manutenzione delle linee tagliafuoco». Sulla stessa linea il coordinatore nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli: «I 15 roghi che hanno colpito nell’ultimo mese e mezzo la pineta di Castel Fusano dovevano far correre l’amministrazione ai ripari».

Sul fronte delle indagini la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine per rogo doloso. Lunedì pomeriggio i carabinieri hanno fermato un idraulico 22 enne originario di Busto Arsizio ma residente a Ostia. Gli investigatori vogliono capire se abbia agito da solo o con altre persone.

Autodemolitore a fuoco
La giornata di ieri è stata funestata da un altro incendio a Centocelle: alcune sterpaglie andate a fuoco hanno raggiunto un autodemolitore tra viale Palmiro Togliatti e via delle Robinie. Sul posto sono accorse sei squadre dei vigili del fuoco e i carabinieri. La polizia municipale ha chiuso la Togliatti, mentre una densa colonna di fumo nero e irrespirabile si levava in cielo. Quello di ieri è il quinto autodemolitore bruciato nel giro di un mese.

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