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La barca di Metro alla Re Boat Roma Race

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ROMA Il sogno di ogni bambino: costruire una barchetta di carta, poterci salire a bordo e navigare. Un sogno che diventa realtà con la Re Boat Roma Race. La prima regata in Italia d’imbarcazioni costruite interamente con materiali riciclati che giunge, quest’anno, alla sua ottava edizione. La regata si svolgerà domenica 17 Settembre 2017 nello specchio d’acqua del Parco Centrale del Lago dell’Eur di Roma. La regata riciclata, costituisce una vera e propria “eco-sfida”  e vuole fare leva su  un profondo spirito sportivo e un sano incentivo all’emulazione e al confronto su temi come lo sviluppo sostenibile e l’abitudine al riciclo. Per costruire le imbarcazioni basterà utilizzare per il 90% materiali riciclati come pallet in legno, boccioni di plastica, cassette di frutta, nastro adesivo, scatole di cartone: il tutto condito con l’ingegno e la fantasia. L’imbarcazione va realizzata con un sistema di propulsione  definibile come ecologico o a impatto zero. Lo scopo della gara è coinvolgere centri sportivi, associazioni, gruppi di amici e famiglie.
Finora sono ben dieci le imbarcazioni già iscritte alla gara. Tra queste non poteva mancare  quella di Metro, costruita cioè per l’80% con le copie del nostro giornale. Sarà una giuria qualificata a giudicare l’operato dei team partecipanti, in base alla creatività,  al design originale, alle prove di galleggiamento e al’intesa tra i componenti dell’equipaggio.

Il sito con i tutorial
Su www.reboatrace.it  si trovano tutte le informazioni, per chi volesse iscriversi alla gara. Anche i semplici curiosi  possono esplorare la sezione tutorial, dove si avranno a disposizione esempi di costruzione delle imbarcazioni con materiali ricilati.

Sekkei, la startup dei mobili in cartone
Si chiama Sekkei la giovane azienda che ha raccolto la sfida di Metro e che costruirà una barca con le copie del nostro giornale. È una start up  composta da progettisti, designer e creativi che  realizzano arredi  dalle forme originali, ideati attraverso la sperimentazione e la combinazione di materiali eco-sostenibili, come il cartone. Matteo Giovannone è l’ingegnere  che si occuperà del progetto di Metro.

Da dove partirete?
L’idea è quella di creare un’imbarcazione sostenibile costruita con l’80% di cartone e rivestita dalle copie del giornale Metro.
 
Che forma avrà la barca e in quanti ci potranno salire?
Siamo ancora nella prima fase della progettazione, ma la barca avrà una forma allungata. Ricorderà la forma di  un kayak e pensiamo a un equipaggio di 2 o 4 persone. Lo scopo è farla galleggiare con queste persone a bordo.

VALERIA BOBBI

 

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