Spettacoli

Il prog non invecchia mai Yes: 50 anni di successi

Roma

MUSICA «Per i nostri show italiani i fan possono aspettarsi una grande celebrazione della musica degli Yes da “Perpetual change” a “Awaken”, da “Owner of a lonely heart” a “Roundabout”».

Parola di Jon Anderson, cantante e fondatore degli Yes, una delle realtà storiche del progressive, in concerto stasera alle 21 al Parco della Musica per “Luglio Suona Bene”.

Fondati nel 1968 proprio da Anderson. gli Yes sono diventati nel tempo la band di riferimento per tutta la scena del prog-rock, registrando alcune pietre miliari come “The Yes Album”, “Fragile”, “Close to the Edge”, “Tales from Topographic Oceans”. Passati attraverso diversi cambi di formazione gli Yes che si esibiranno all’Auditorium sono, oltre ad Anderson, il tastierista Rick Wakeman e il chitarrista sudafricano Trevor Rabin. Sono entrambi figure fondamentali nella storia del gruppo: Wakeman è più legato alle sonorità prog tipiche degli anni ‘70, Rabin ha fatto parte del periodo più pop degli anni ’80, quello da cui è scaturito il successo planetario “Owner of a lonely heart”. Con i tre musicisti ci saranno inoltre il bassista Lee Pomeroy e il batterista Luis Molino III. Info: 06-80241281.

STEFANO MILIONI

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