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Brucia un autodemilitore Nuvola nera su Centocelle

Roma

ROMA Un boato, seguito da una densa colonna di fumo nero, che poi si è esteso fino a trasformarsi in una nube. L’ultimo incendio all’interno di uno sfasciacarrozze ha colpito l’area tra il Quadraro, Torpignattara e Centocelle. L’incendio, secondo alcune testimonianze dei residenti, sarebbe stato innescato dal rogo di alcune sterpaglie, che hanno raggiunto l’autodemolitore tra via dei Ciceri e via degli Angeli. Sul posto sono accorsi carabinieri, vigili del fuoco, che  hanno tenuto sotto controllo il rogo, e personale del 118.

Due militari, durante l’intervento sono rimasti lievemente intossicati e sono stati medicati sul posto, una terza persona è stata dimessa in codice verde dal Policlinico Casilino. Anche stavolta a preoccupare maggiormente i cittadini, è il timore che le fiamme possano aver sprigionato fumi tossici, in una zona tra l’altro già funestata: per lungo tempo nel vicinissimo parco di Centocelle, il rogo di una discarica abusiva in una cava aveva reso l’aria irrespirabile.
In serata una seconda nube nera si è sprigionata da via Camposampiero, sede di un polo artigianale vicino a Tor di Quinto. Il fumo  era visibile anche da Villa Borghese, dove si avvertiva odore di bruciato.

Caldo, vento e incuria hanno provocato anche ieri decine di focolai, come quelli innescati probabilmente da una cicca accesa su due tratti dello spartitraffico lungo la Colombo, tra Malafede e Acilia. Quello di ieri è stato il terzo incendio di autodemolitori in due mesi: a giugno le fiamme avevano coinvolto uno sfascio in zona Battistini. A inizio luglio invece il fuoco aveva avvolto un autodemolitore in via di Pietralata. Il perdurare degli incendi ha convinto il governatore del Lazio Nicola Zingaretti a chiedere al governo, forse già oggi, lo stato d’emergenza.

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