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Migranti, Ue: "Irregolari restano nel Paese di arrivo"

Migranti

I migranti irregolari non possono uscire dal paese di primo arrivo. Lo ha precisato, riferendosi al caso di Ventimiglia e riferendosi al regolamento di Dublino, la portavoce della Commissione europea Natasha Bertaud. "Chi arriva in un paese e non fa parte del programma di ricollocamento non ha il diritto di attraversare le frontiere e andare in un altro paese Ue", è stata la risposta della portavoce alla domanda sulla legittimità dei rinvii in Italia di migranti che sono entrati in Francia illegalmente attraverso la frontiera fra Ventimiglia e Mentone.

Altri sbarchi. Intanto è una nuova giornata di sbarchi con oltre 5.000 migranti in arrivo nel sud d'Italia, dove in questo fine settimana ne sono attesi in totale 7.000. A Catania 1.428 sono stati sbarcati dalla nave "Diciotti" della Guardia Costiera, su cui erano presenti anche agenti della Squadra mobile della Questura e militari della Guardia di finanza per individuare eventuali scafisti. A Salerno è attraccata la nave 'Vos Prudence' di Medici Senza Frontiere con a bordo 935 migranti. Di questi, 793 sono uomini, 125 donne di cui sette in gravidanza, 14 minori e 2 neonati. A Brindisi c'era un neonato venuto alla luce durante la traversata fra gli 860 migranti sbarcati dalla nave Aquarius dell'organizzazione umanitaria Sos Mediterranee. A bordo c'erano 120 minori. Il neonato, che e' stato chiamato Cristo, e' in buone condizioni di salute. 
Oltre 1200 a Crotone. Nel primo pomeriggio arriva al porto di Crotone una nave norvegese con a bordo 1.200 migranti. La "Olympic commander" fa parte del dispositivo internazionale Frontex. I migranti, completate le attività di assistenza e fotosegnalazione, raggiungeranno le diverse località assegnate dal piano nazionale di riparto del ministero dell'Interno. 

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