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Fidanzatini travolti la perizia contro l'investitore

TORINO

TORINO Alla rotonda poco fuori Condove, dove domenica sera sono stati travolti Matteo Penna e Elisa Ferrero, non è stata trovata alcuna traccia di frenata. A stabilirlo è stata la consulenza dell’ingegner Roberto Bergantin disposta dalla procura di Torino. La relazione inchioda Maurizio De Giulio, l’uomo che era alla guida del Ford Transit che ha investito la moto Ktm 650 su cui viaggiava la coppia di fidanzati. Per questo, il pm Paola Stupino ha deciso di riqualificare il reato nei confronti di De Giulio: l’uomo ora dovrà rispondere di omicidio volontario e non più di omicidio stradale e anche di lesione volontarie. Tutto è nato da una mancata precedenza. De Giulio aveva tagliato la strada a Penna che, stizzito, ha raggiunto l’uomo colpendo con un pugno lo specchietto. A quel punto De Giulio ha reagito e ha inseguito il motociclista e la sua fidanzata. Giunti alla rotonda l’uomo ha travolto la moto. Elisa Ferrero è rimasta incastrata sotto le lamiere delle furgone ed è stata trascinata per parecchi metri.

S.L.

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