Fatti&Storie

Kim spara un missile intercontinentale

NORD COREA

ROMA. Nel giorno in cui gli Usa festeggiano l’Indipendenza e a tre giorni dal vertice del G20, Pyongyang torna a sfidare il mondo: ha lanciato un nuovo missile balistico nelle acque del Mar del Giappone. Poco dopo l'agenzia suscoreana Yonhap ha reso noto che a breve ci sarà «un importante annuncio» da parte delle autorità nordcoreane.  Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha chiesto alla Cina di prendere misure decisive per «mettere fine a questa cosa che non ha senso una volta per tutte». 
E poi ha ironizzato: «Ma questo tipo non ha null'altro di meglio da fare nella sua vita?», alimentando le pressioni su Pechino all'indomani della telefonata con il presidente cinese, Xi Jinping, proprio sul dossier Pyongyang.   

Il test
Il regime di Pyongyang ha annunciato di aver testato per la prima volta e con successo un missile balistico intercontinentale (ICBM), «capace di raggiungere qualsiasi parte del mondo». Il missile è  partito dalle coste occidentali  per finire nel Mare del Giappone, in un’area rivendicata da Tokyo come Zona economica esclusiva. David Wright, direttore del Global Security Program alla Union of Concerned Scientists statunitense, ritiene che il tempo di volo e la distanza suggeriscano che il missile potrebbe essere stato lanciato su una «parabola molto alta» di oltre 2.800 chilometri. Lo stesso missile può raggiungere, ha scritto online, un raggio massimo di circa 7.700 chilometri. Abbastanza per raggiungere l’Alaska, secondo l’esperto. Per il Cremlino, che ha citato le proprie rilevazioni sul test, si è invece trattato di un missile di medio raggio. 

Le reazioni
 Anche se il missile non ha provocato danni «mostra chiaramente che la minaccia nord-coreana sta aumentando», ha sottolineato il primo ministro giapponese, Shinzo Abe, che al summit del G20 che si aprirà venerdì ad Amburgo chiederà «un ruolo più costruttivo» a Cina e Russia.
 La Corea del Sud, ha affermato ieri il presidente Moon, «non tollererà altre provocazioni da parte della Corea del Nord».

METRO

Articoli Correlati
Fatti&Storie