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Kim provoca ancora: test con missile intercontinentale

NORD COREA

Pyongyang insiste con le provocazioni: nel giorno in cui gli Usa festeggiano l'Indipendenza ha testato per la prima volta e con successo un missile balistico intercontinentale  "capace di raggiungere qualsiasi parte del mondo", facendo risalire la tensione con gli Stati Uniti e i Paesi della regione. La notizia che il missile lanciato nella notte italiana e caduto nel Mar del Giappone fosse un missile intercontinentale è arrivata poche ore dopo il lancio, dalla televisione ufficiale del regime. Al lancio del Hwasong-14, definito "storico", ha assistito il leader in persona, Kim Jong-Un.

Trump: ora basta. "La Repubblica Popolare Democratica è diventata un'imponente potenza nucleare con il più potente degli ICBM capace di colpire qualsiasi parte del mondo", si dice da Pyongyang. Il missile, secondo i calcoli nord-coreani, ha raggiunto un'altezza di 2802 chilometri e ha volato per 933 chilometri. Subito dopo il lancio del missile, che per gli esperti sarebbe in grado di raggiungere l'Alaska, Donald Trump ha chiesto alla Cina di prendere misure decisive per "mettere fine a questo non sense una volta per tutte". Il presidente americano ha ironizzato: "Ma questo tipo non ha null'altro di meglio da fare nella sua vita?".

Prima volta. E' la prima volta che Pyongyang sostiene di avere testato un missile balistico intercontinentale: un passo avanti importante nel programma di armamenti nordcoreano, che punta a realizzare missili ICBM capaci di montare testate nucleari in grado di colpire gli Usa. A ulteriore beffa, il test è stato realizzato nel giorno in cui gli Usa festeggiano l'Indipendenza e a tre giorni dal vertice del G20 che si aprirà venerdì ad Amburgo.  Per ora, dopo i dati forniti da Pyongyang su ipogeo e la distanza, Usa, Corea del Sud e Giappone non hanno ancora confermato che si tratti effettivamente di un missile intercontinentale.

Mosca: "Media gittata".  La Russia ritiene che il missile lanciato dalla Corea del Nord fosse a media gittata, nonostante Pyongyang sostenga di aver lanciato "con successo" un missile intercontinentale. Lo ha reso noto il ministero della Difesa, secondo il quale "i dati di volo dell'oggetto balistico corrispondevano alle caratteristiche tattiche e tecniche di un missile balistico a media gittata". Secondo il ministero, il missile non ha mai costituito una minaccia per la Russia visto che "andava nella direzione opposta al confine" nazionale. Secondo il sistema di monitoraggio missilistico russo, infine, il missile è salito a un'altitudine di 535 chilometri, ha volato per una distanza di circa 510 ed è caduto nel Mar del Giappone. 

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