Opinioni

Quei tuttologi a tutto campo

Umberto Silvestri

L'OPINIONE Come di consueto, prima e dopo ogni tornata elettorale, continuiamo a leggere e ad ascoltare analisi politiche che non hanno né capo  né coda da parte di presunti politologi, giornalisti  ed “esperti”  politici.  Che non ne azzeccano una, sono  quasi sempre smentiti  dai fatti e dai risultati, ma insistono, rimangiandosi  quello che avevano detto  qualche ora prima, con giravolte di trecentosessanta gradi. Eppure non se ne vergognano. Ripartono da un’altra angolazione e vanno avanti come se nulla fosse.

Da noi si sa, o si è  profeti o commissari tecnici con la specializzazione di tuttologi, oppure non si fa carriera. E i commentatori politici non fanno eccezione;  hanno tutti  una famiglia da mantenere e non si fanno scrupoli a mostrarsi di destra al mattino e grillini o di  sinistra la sera, truccando i dadi con la maestria dei bari. E se vengono  presi con le mani nel sacco,  sono pronti a discettare sui massimi sistemi e sulla teoria  tolemaica, arzigogolando su numeri, frazioni e alchimie pitagoriche, per compiacere i  datori di lavoro e i politici di riferimento. Senza scontentare nessuno, millantando e confondendo  un paese che vuole essere confuso e rassicurato. Perché nulla cambi e   resti tutto  come prima.

UMBERTO SILVESTRI
Giornalista

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