Opinioni

Ho 15 anni e ho paura dei social

Paola Brodoloni

Ciao Paola, mi chiamo Laura ho 15 anni e mi capita spesso di leggere la tua rubrica sulla metropolitana mentre vado a scuola. Ti scrivo perché è triste vedere come molti miei coetanei usano i social solo per attaccare e mettere in difficoltà gli altri. Purtroppo io non credo che si possa davvero fare qualcosa per fermarli, Internet non dimentica.  Laura

Cara Laura, per fortuna ci sono casi di bullismo e cyberbullismo che si chiudono in modo positivo, con una presa di consapevolezza da parte degli aggressori, con una loro successiva richiesta di scuse e con il perdono da parte della vittima. E’ capitato alla nostra associazione, in una scuola straniera di Milano. Durante la festa di fine anno, un gruppo di ragazze aveva videoripreso una compagna visibilmente alterata da alcoolici, aveva fatto circolare sul gruppo WhatsApp della classe le sue immagini, deridendola. La studentessa, memore di quanto appreso con i nostri operatori, ha avuto il coraggio di confidarsi con i suoi professori e genitori prima che l’immagine venisse condivisa all’esterno del gruppo. Il confronto con le figure educative ha portato le giovani cyber-bulle a rendersi conto della gravità delle loro azioni e a chiedere pubblicamente scusa alla loro compagna, vittima di un agire non sempre consapevole del dolore che può causare. La ragazza è riuscita a perdonare le compagne e ad immaginare nuove forme di dialogo con loro. Per noi è stato un grande successo e anche per tutte loro! Le storie a “lieto fine” come questa sono molte, quindi non dobbiamo mai scoraggiarci!
PAOLA BRODOLONI
 www.cuoreparole.org

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