Famiglia

Se il cellulare distrae i genitori, i figli rischiano l'iperattività

EDUCAZIONE

USA A chi non è mai capitato di dare una sbirciatina allo smartphone durante un momento di  gioco con i figli? Una brutta abitudine, certamente, ma quasi impossibile da scardinare nella sempre più caotica quotidianità. Eppure ora una ricerca americana mette sotto accusa i genitori eccessivamente distratti dal loro cellulare:  i figli potrebbero essere a rischio e manifestare problemi di comportamento, dall'eccesso di capricci e irrequietezza fino alla iperattività. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Child Development e condotto da Brandon McDaniel della Illinois State University a Normal.

 Gli esperti hanno studiato quasi 170 famiglie con bimbi piccoli chiedendo ai rispettivi genitori il loro rapporto con le tecnologie e quanto influisse nelle interazioni quotidiane con i figli,  nterrompendole. Quasi la metà degli intervistati ha dichiarato che lo smartphone o altri apparecchi interrompono la vita familiare almeno tre volte al giorno, tipicamente quando i genitori leggono e rispondono a messaggi e chat mentre stanno giocando o comunque interagendo coi figli. Ai genitori è stato pure chiesto quanto spesso nei precedenti due mesi i rispettivi bambini avessero fatto i capricci, tenuto il broncio, si fossero dimostrati frustrati e lamentosi o ancora avessero manifestato segni di iperattività, smania e irrequietezza.  È quindi emersa una relazione tra la frequenza dei suddetti comportamenti nei bimbi e la frequenza dichiarata di utilizzo del telefonino o altre tecnologie da parte dei genitori durante la vita familiare.

Ragazzi più saggi
E non è finita qui, perché secondo una ricerca inglese un ragazzo su tre ha già chiesto ai genitori di limitare l'uso dello smartphone, perché impedisce il dialogo in famiglia. Non sono quindi  solo i genitori a sgridare i ragazzi perché passano troppo tempo a controllare lo smartphone. Secondo una ricerca inglese condotta da Digital Awareness UK e dalla Headmasters and Headmistresses Conference, il il 36% dei 2 mila intervistati (che hanno fra gli 11 e i 18 anni) ha chiesto alla madre e al padre di limitare l’uso del cellulare. Il 14% ha dichiarato che i genitori continuano a controllarlo anche durante i pasti, anche se il 95% di loro, interrogati separatamente, lo hanno negato.

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