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Legge sul "Dopo di noi" la guida del Notariato

Disabilità

ROMA  Che cosa è la legge sul "Dopo di noi"? Quali sono le leve per accedere ai trust e favorire il benessere, la piena inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità? E’ stata presentata questa mattina la quattordicesima Guida per il Cittadino dedicata a “Dopo di noi, amministratore di sostegno, gli strumenti per sostenere le fragilità sociali”, realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato con 13 Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori).

La guida, rivolta ai cittadini, spiega con un linguaggio semplice e chiaro gli strumenti giuridici predisposti dal legislatore a tutela delle fragilità sociali, dalla legge sul “Dopo di noi” , all’amministratore di sostegno, all’inabilitazione e interdizione nonché alla sostituzione fedecommissaria. È possibile scaricare la guida gratuitamente dal sito del notariato (www.notariato.it), dal sito delle associazioni dei consumatori e dal sito delle associazioni per la tutela e i diritti delle persone con disabilità.

La legge prevede quale requisito formale essenziale per godere delle esenzioni ed agevolazioni fiscali l’atto pubblico. Pertanto, il notaio riveste un ruolo centrale di grande rilevanza, in sintonia con la funzione di pubblico ufficiale super partes che lo Stato gli ha assegnato. 

Il Notariato vuole contribuire a fare conoscere questi strumenti ad oggi poco diffusi anche attraverso l’Open day per la tutela delle fragilità sociali che si terrà sabato 27 maggio in 61 città italiane: una giornata in cui i notai, insieme alle associazioni, dei consumatori e alle associazioni per la tutela e i diritti delle persone con disabilità, saranno presenti con eventi, convegni, attività di orientamento per spiegare e fornire informazioni ai cittadini. Il calendario ed luoghi degli eventi su www.notariato.it.

I DATI ISTAT
Negli anni 2012-2013 si stima che il fenomeno della disabilità riguardi circa 3,2 milioni di individui, di cui 2 milioni e 500 mila sono anziani. Più alta la quota tra le donne, circa il 70% contro il 30% circa tra gli uomini. Un milione 800 mila persone sono disabili gravi. Circa 540 mila hanno meno di 65 anni.

La platea dei potenziali beneficiari della legge dopo di noi è di circa 127 mila disabili con meno di 65 anni privi di sostegno familiare, di cui circa 38 mila mancanti di entrambi i genitori e 89 mila con genitori anziani.

Circa la metà dei disabili gravi con meno di 65 anni grava completamente sui familiari conviventi. Rispetto alle circa 52 mila persone che vivono sole, una quota del 19% - pari a circa 10 mila persone - non può contare su alcun aiuto.

LA GUIDA IN PILLOLE
La legge n.112/2016 "Dopo di noi", entrata in vigore il 25 giugno 2016 è stata emanata per favorire il benessere, la piena inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità grave, per il raggiungimento dei quali il legislatore ha previsto impor­tanti strumenti pubblici e privati, questi ultimi accompagnati da significativi sgravi fiscali. Obiettivi sono altresì la protezione, la cura, l’assistenza, la deistituzionalizzazione, l’autonomia e l’indipendenza delle persone disabili.

E’ stato istituito un apposito fondo pubblico di assistenza, rivolto ai disabili gravi privi del sostegno familiare, per favorire percorsi di deistituzionalizzazione ed impedirne l’isolamento, che ha una dotazione triennale di 90 milioni di euro per il 2016, 38,3 milioni per il 2017 e 56,1 milioni di euro dal 2018.Quali agevolazioni ha previsto la legge? Per consentire la realizzazione di un “programma di vita” del disabile grave, idoneo a soddisfare le sue necessi­tà e bisogni, sono stati introdotti importanti sgravi fiscali per le liberalità in denaro o in natura, la stipula di polizze di assicurazione, la costituzione di trust, la costituzione di vincoli di destinazione di cui all’articolo 2645-ter del codice civile, la costituzione di fondi speciali - composti da beni sottopo­sti a vincolo di destinazione e disciplinati con contratto di af­fidamento fiduciario - anche a favore di onlus che operano prevalentemente nel settore della beneficenza.

Al fine di godere delle esenzioni ed agevolazioni fiscali la legge sul “Dopo di noi” prevede la forma dell’atto pubblico notarile per la creazione di trust, la costituzione del vincolo di destinazione di cui all'articolo 2645-ter c.c. e la costituzione di fondi speciali - composti da beni sottopo­sti a vincolo di destinazione e disciplinati con contratto di af­fidamento fiduciario - anche a favore di onlus che operano prevalentemente nel settore della beneficenza.

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