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La Coppa Italia è della Juventus

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CALCIO E uno. Ovvero: primo trofeo della stagione per la Juventus, che fa sua la Coppa Italia (la terza consecutiva) battendo la Lazio all’Olimpico 2-0. Il tempo del raccolto è insomma cominciato: il passo falso di domenica scorsa contro la Roma è stato dimenticato, come Allegri non aveva dubbi sarebbe successo. Perché la Signora poteva permettersi di rallentare e l’ha fatto, presentandosi poi contro la Lazio nella sua versione migliore: di uomini e di condizione, di cattiveria e convinzione. La Lazio ci ha provato, con un inizio scoppiettante e un palo colpito da Keita in contropiede: passato il pericolo, la Juve però ha reagito immediatamente: con giocate precise e ficcanti, sfruttando una difesa avversaria approssimativa e pasteggiando comodamente negli spazi che le si aprivano davanti. Dovendo anche rinunciare a Parolo (sostituito dopo una ventina di minuti), gli uomini di Inzaghi venivano ulteriormente penalizzati: erano già andati sotto (cambio di gioco spettacolare di Alex Sandro, destro incrociato di Dani Alves a battere Strakosha) e si erano pure salvati grazie a un paio di super interventi del loro portiere, per poi capitolare nuovamente su azione d’angolo, quando ancora Alex Sandro prolungava la traiettoria trovando Bonucci tutto solo nell’area piccola. Due gol di vantaggio dopo venticinque minuti e tanti saluti all’equilibrio, con una superiorità netta e indiscutibile, un Dani Alves inarrestabile come spesso accaduto di recente e il desiderio (evidente) di passarsi il pallone per il piacere di farlo. A quel punto la Juve non doveva fare altro che controllare la situazione, facendo sfogare Felipe Anderson (ottimo il suo ingresso, bravo il secondo di Buffon, Neto un paio di volte) e pregustando così pian piano, al termine di una partita ben giocata da entrambe le formazioni, il primo trofeo della stagione. Domenica, battendo il Crotone, potrebbero già diventare due. In attesa del Grande Sogno del 3 giugno.

DOMENICO LATAGLIATA

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