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Star Sixes a Londra Del Piero capitano azzurro

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CALCIO Vorreste rivedere in campo "Pinturicchio" (come lo soprannominò Gianni Agnelli) Alessandro Del Piero? O ex campioni come Christian Abbiati e Simone Perrotta? Sarà possibile rivederli in campo insieme a tante altre stelle del firmamento della storia del football internazionale: dal 13 al 16 luglio va infatti in scena alla O2 Arena di Londra Star Sixes (www.starsixes.com), il primo torneo di calcio a 6 che riunisce i campioni che hanno fatto grande la storia dello sport più amato del mondo. Niente di più affascinante che rinnovare la competizione i tra grandi calciatori che hanno fatto la storia del calcio contendendosi a suon di gol Mondiali, campionati e Champions League. Tutti in campo a Londra a sfidarsi ancora. Un regalo per tutti gli appassionati di calcio. 

A supportare il loro ritorno in campo, il gruppo Betsson con i suoi due brand StarCasinò, sito di gaming online certificato AAMS, official partner di Star Sixes e sponsor di maglia dell’Italia e della Spagna, e Betsafe, Principal partner del torneo organizzato da Pitch International in collaborazione con l’agenzia Football Champions Tour, specializzata in sport management.

Stuzzicato sulla Juventus che in queste settimane si giocherà il triplete, Del Piero ha trovato delle analogie tra la "sua" Juventus e quella attuale.  «La Juve che vinse nel '96 arrivava sorprese tutti, questa squadra invece è stata costruita per vincere», ha spiegato Del Piero prima di trovare un'altra interessante analogia nel percorso che ha portato in finale i bianconeri: «Noi all'epoca ai quarti incontrammo il Real Madrid che giocava il miglior calcio d'Europa, loro con il Barcellona. Poi in semifinale entrambi abbiamo affrontato una squadra francese, noi il Nantes (all'epoca una sorpresa del calcio francese, ndr), la squadra di Allegri il Monaco, e in finale tutte e due con la vincente dell'anno prima, l'Ajax e ora il Real Madrid. Mi auguro che la storia si ripeta», ha concluso Del Piero. Porterà fortuna?

Pinturicchio però adesso deve concentrarsi sul torneo di luglio, dove l'Italia incontrerà tante facce che hanno contribuito a fare la storia del calcio. «Di una cosa sono abbastanza sicuro: sarà una competizione agguerritissima- ha detto Del Piero, capitano della comitiva italiana, - di sicuro dopo i convenevoli iniziali ed i saluti a persone che non rivedi da tanto tempo la competizione sarà totale, come qualche anno fa, perchè nessuno sportivo vuole mai perdere». Saranno dodici le nazionali che daranno vita a questo campionato unico, capace di riportare in campo le vecchie glorie delle nazionali italiana, inglese, tedesca, francese, spagnola, danese, portoghese, scozzese, brasiliana, messicana, nigeriana e cinese. 

Il torneo si giocherà nella bellissima 02 Arena di Londra, un impianto avveniristico da ventimila posti solitamente destinato ad ospitare le più grandi star della musica internazionale e gli eventi sportivi più attesi, dall'ATP World Tours Finals e le partite dell'Nba. «Sarà dura, perchè nel calcio a sei si corre molto di più - ha detto Simone Perrotta, uno che nella sua carriera della corsa ha fatto un'arma segreta - ma la nostra voglia è davvero tanta. Non vediamo l'ora di giocare». Il giocatore più temuto dagli azzurri? Per Del Piero e Perrotta la risposta è comune: «Roberto Carlos» famoso, quando era in attività, per la capacità di tirare bordate micidiali.
Non resta quindi che aspettare per rivederli in campo, a regalarci ancora emozioni. 

METRO 

 

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