Spettacoli

Legion Run la sfida con se stessi

Legion Run

 

ROMA Strisciare nel fango sotto metri e metri di filo spinato, scalare pareti, saltare tronchi e macigni. Sono solo alcune delle sfide che attendono gli intrepidi legionari che sabato 13 maggio dalle ore 11 tornano nella Capitale.

Dopo il grande successo della I edizione (5 novembre 2016 che vide la partecipazione dell'ex calciatore Paolo Di Canio), riecco Legion Run, l’emozionante corsa di 5 km e 21 ostacoli di acqua, fango e ghiaccio da superare con l’aiuto della propria Legione. 
Perché la Legion Run non è una vera e propria competizione. È una gara unica, studiata per offrire ai partecipanti la possibilità di impegnarsi oltre i propri limiti affrontando una sfida fisica e mentale capace di regalare momenti epici da condividere con amici, colleghi o familiari.

I 21 ostacoli sono distribuiti lungo un percorso di 5 km, si parte insieme e si finisce insieme, senza alcun limite di tempo. L’obiettivo è quello di superare le avversità e aiutare i compagni a farlo. Ognuno dovrà scalare pareti ripide e scivolose, strisciare sotto il filo spinato, rotolarsi nel fango, saltare nel vuoto, tuffarsi in piscine piene d'acqua o addirittura ghiaccio e perfino giocare col fuoco. Un’emozionante avventura che non sarà facile dimenticare. 
L’ingresso all’Ippodromo di Tor di Quinto è libero e anche chi non partecipa alla gara potrà entrare e vivere la magica atmosfera dell'evento. L’invito a tutti i Legionari è di farsi accompagnare da familiari, amici e colleghi per condividere con loro l'emozione della giornata. 
All’interno dell’Area Festival ci saranno due Aree didattico-interattive, anche per i bambini, curate dal gruppo di rievocazione Storica VII Gemina:
- La cucina Romana, usi modi e profumi di come stavano a tavola gli antichi romani, i gusti in voga durante l'epoca imperiale, le tecniche di cottura e la riscoperta di sapori persi nel tempo;
- Mina, le tecniche di assedio e contro-assedio in epoca romana, la riproduzione della prima arma a gas della storia e le tecniche di difesa.
La lunga giornata di sport e divertimento inizierà alle 11 e andrà avanti fino a tarda serata nell’Area Festival, dove sarà attrezzata una zona Food con barbecue e brace per rifocillare i legionari dopo le fatiche della gara ed allietare tutto il pubblico presente.
 

Gli ostacoli
Parliamo di 5 km di corsa, ma è molto di più. Ci sarà da correre, camminare e strisciare su terreni sconnessi, e non si andrà avanti senza aver affrontato tutti i 21 ostacoli di seguito elencati:
1) ROMAN WALLS
Una serie di sette ostacoli. Ognuno dovrà superarli, ma attenzione, ogni ostacolo è circondato da filo spinato. È fondamentale passare né troppo in alto e né troppo in basso o ci si può graffiare.
2) OCULUS
I concorrenti dovranno salire la scalinata aiutandosi con la corda. Una volta in cima, è fondamentale ignorare l’altezza e afferrare con attenzione la pertica. Poi una rapida discesa di 5 metri che terminerà dentro una pozzanghera di 1.5 metri piena di acqua e fango.
3) PILUM STYLE
8 metri di tronchi di legno posizionati orizzontalmente ad una altezza di 1.5 metri da saltare, afferrare e superare almeno cinque volte. Ancora fondamentale l’aiuto della squadra.
4) FENESTRA
Una serie di pannelli con delle fessure nel mezzo da attraversare. Non sono né abbastanza basse da superarle con facilità, né abbastanza alte da poter far leva con le braccia per superarle.
5) LEGION CARRY
In spalla, a cavalcioni o in braccio. Non importa come. Bisogna correre portando il proprio compagno per 50 metri e poi viceversa. Quindi è fondamentale scegliere bene il proprio partner.
6) MURUS
Inutile provare a prendere la rincorsa per salire su dei muri verticali di 2,5 metri. Si è coperti di fango e non si avrà una presa sufficiente. Meglio farsi aiutare dagli altri.
7) LAMINIS
Si dovrà superare una parete inclinata alta 2.5 metri. Facile no? No, non si sale normalmente, ma dal retro della parete. In questo caso meglio fare gioco di squadra: saltare e afferrare non funziona quasi mai.
8) CENSURA
5 metri di travi di legno disposti in orizzontale, divisi in tre serie da 1.5 metri, 2.5 metri e 2 metri. Sarà necessario saltare e afferrare la trave fino a superarla. Un ostacolo difficile anche i più bravi. 
9) PUNIC
I partecipanti dovranno strisciare nel fango per metri, sotto il filo spinato. Il fango entra ovunque. E per aumentare il divertimento anche gli schizzi di un idrante.
10) SALTARE
Poteva mancare un bel salto nel vuoto? Dopo essere saliti sulla cima della piattaforma, puntare lo sguardo verso i 2 metri di spazio davanti. Poi concentrarsi sull’obiettivo e prepararsi mentalmente all’atterraggio. Ogni parte del corpo potrebbe insinuare dubbi, ma è fondamentale non esitare per non mancare l’obiettivo: solo 2.5 metri di vuoto. Occorre saltare, distendere le braccia e afferrare la barra di ferro. Poi puntare i piedi sul muro inclinato per aiutarsi, oscillare sulla barra e cercare di arrampicarsi al muro per poi scendere usando la scala.
11) FUNIS
Sono realmente delle gabbie? No, sono delle barre di ferro con un ampio spazio tra loro. Ma non è solo questo. Ci sono delle corde su cui aggrapparsi, pneumatici agganciati alle corde su cui appendersi. Ci si dovrà aggrappare con le mani, attraversare e superare l’intera gabbia.
12) AQUEDUCT
I concorrenti dovranno immergersi dentro l’acqua infangata e passare sotto un muro (si, proprio con la faccia sotto acqua) non una volta, ma due.
13) LUTUM
L’obiettivo è superare un fosso di fango, una collina, un fosso di fango e cosi via. Meglio lavorare in squadra. Non si può descrivere quanto sia scivoloso.
14) OLD PILUM
Di nuovo gli 8 metri di tronchi di legno posizionati orizzontalmente ad una altezza di 1.5 metri. Obbligatorio saltarli, afferrarli e superarli, almeno altre cinque volte. Anche I migliori lottano per non arrivare ultimi. Indispensabile l’aiuto della squadra.
15) SCALEA AQUA
Obiettivo di questo ostacolo è salire 5 metri di scala in corda, poi saltare dentro un fosso di acqua e fango, afferrare la rete e salire. Con la massima attenzione a non cadere.
16) RUBICUM 
I concorrenti dovranno strisciare in una lungo corridoio, sommersi interamente da acqua e fango.
17) GLADIUS 
Ostacolo davvero indimenticabile. Si dovrà saltare dentro un fosso pieno di ghiaccio e superare l’ostacolo sommergendo l’intero corpo e la testa. Non una volta, ma due. Ci si sentirà come trafitti da migliaia di spade. 
18) HADRIAN
I concorrenti dovranno scavalcare 5 metri di parete inclinata afferrando la corda senza scivolare e senza cadere, malgrado le pareti siano scivolose e le corde viscide e non abbastanza lunghe.
19) TITINEBELLUM
10 metri di tunnel buio, stretto, caldo, e multi livello, con una sola via di uscita. Le persone strisceranno sopra e sotto di te. Si può solo continuare dritto, andando veloce e seguendo chi si ha davanti. Non ci si può girare nel tunnel perché è largo 60 cm. Non si può tornare indietro perché ci sarà qualcuno dietro: si può solo andare avanti nel buio fino a raggiungere la fine.
20) OPTIMUS
Quattro ostacoli in uno. Per prima cosa salire su una parete di 3.5 metri con una pendenza quasi impossibile. Poi tirarsi su afferrando uno delle sbarre di ferro. Attenzione, queste sbarre si muovono facilmente. Quindi attraversare la rete di 3.5 metri e scendere per le scale che però non sono fissate al terreno, ma oscillano.
21) TEUTOBERG
I concorrenti dovranno strisciare con le mani e con le ginocchia sotto il filo spinato. Non sarà un terreno facile, in salita, in discesa e sulle rocce. Superato questo ostacolo, finalmente il traguardo.
 

NFOLINE: +39 06 833 96 746
www.legionrun.it
legionrun@atleticom.it
ISCRIZIONE: 60 € per i singoli, € 55 per i gruppi di almeno 10 persone.
 

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