Fatti&Storie

Concorso da infermieri paralizzato dai social

TORINO

TORINO Alcune centinaia di giovani provenienti da diverse città italiane hanno protestato ieri davanti alle Molinette. A dar vita alla manifestazione sono stati gli aspiranti neo infermieri che sono giunti a Torino per partecipare alla seconda fase del concorso sospeso d’urgenza dal Tar del Piemonte per presunte irregolarità.

Il 9 maggio, infatti, il tribunale amministrativo ha accolto il ricorso di 19 candidati esclusi dopo la preselezione, avvenuta suddividendo i candidati in tre gruppi. Il ricorso sostiene che i candidati dei primi gruppi avrebbero pubblicato sui social network i questionari. In questo i partecipanti alla preselezione dei gruppi successivi sarebbero venuti a conoscenza di alcune domande e quindi sarebbero stati avvantaggiati. Da qui la protesta, ieri mattina, di coloro che avrebbero dovuto sostenere la selezione vera e propria in questi giorni e che avevano già affrontato anche delle spese di trasferimento a Torino. I manifestanti sono stati poi ricevuti dalla direzione sanitaria delle Molinette insieme con i sindacati. Per ora resta tutto bloccato, almeno fino al 24 maggio quando il Tar si pronuncerà sul merito delle presunte irregolarità.

Intanto i sindacati hanno ottenuto da Città della Salute l’impegno a non assumere pescando dalle graduatorie già esistenti e un giustificativo per tutti i ragazzi che hanno dovuto chiedere un permesso dal lavoro per raggiungere Torino. Da valutare, invece, ancora la possibilità di ottenere un rimborso per i trasferimenti.

SIMONA LORENZETTI

Articoli Correlati
Fatti&Storie