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Tav: la Vis esclude rischi Ma intanto si torna in piazza

TORINO/TAV

VAL DI SUSA La salute dei cittadini della Valle di Susa, nelle aree intorno al cantiere Tav di Chiomonte, è sotto controllo e non ci sono criticità di rilievo. È quanto emerge dalla Valutazione di impatto sulla salute (Vis) della galleria esplorativa, realizzata dall'Università di Torino. Lo studio ha analizzato i dati raccolti intorno al cantiere dal 2012. «L’analisi ha riguardato 62 mila rilevazioni eseguite prima e dopo l’avvio dello scavo - ha spiegato Enrico Pira, responsabile scientifico della Vis - abbiamo classificato lo stato di salute della popolazione per poter fare continui confronti nell’arco degli anni. Dai dati emerge una situazione di rispetto dei valori ambientali dei diversi fattori di pressione analizzati, che risultano non modificati rispetto alla fase antecedente all’inizio dello scavo». 

Nonostante i dati, la realizzazione del Tav continua a destare proteste in Val Di Susa. E proprio sabato è in programma un corteo che partirà da Bussoleno. Sandro Plano, presidente dell’Unione montana della Valle di Susa, ha invitato sindaci e amministratori a partecipare con la fascia tricolore e il gonfalone del Comune. Attivisti e simpatizzanti del movimento No Tav stanno allestendo pullman da numerose città italiane.  Imponente il dispositivo di sicurezza messo in campo. «Sabato sarò presente in Val Susa, comincerò così a conoscere il territorio», ha detto il neo questore di Torino, Angelo Sanna, insediatosi ieri mattina negli uffici di via Grattoni. SIMONA LORENZETTI

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