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Maxi-sequestro di droga a Ostia

MALAVITA

ROMA Ben 21 persone arrestate, il sequestro di oltre 700 chili di droga e anche di beni mobili e immobili per il valore di un milione di euro: è il bilancio dell’operazione condotta dai carabinieri del Gruppo di Ostia tra Roma e Barcellona, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma.

L’indagine era partita  nel maggio 2015, nei confronti di due organizzazioni criminali operanti sul litorale Ostiense e nella provincia di Roma, dedite entrambe al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, importate principalmente dalla Spagna. Il gruppo criminale si occupava di smerciare ingenti quantitativi di stupefacente sul mercato locale ed anche in parte del territorio nazionale. I grossi quantitativi di droga venivano importati dalla Spagna e giungevano via mare al porto di Civitavecchia, occultati in camion che trasportavano frutta e verdura.
Nel contempo, è stata individuata e disarticolata una rete di spacciatori e pusher che, dopo essersi riforniti dall’organizzazione, immettevano lo stupefacente sul mercato al dettaglio. Durante le varie fasi dell’indagine è stato possibile captare i momenti antecedenti alla commissione di un agguato che una delle due organizzazioni era in procinto di compiere ad Ostia nei confronti di una persona al momento rimasta ignota, allo scopo di ridisegnare la mappa criminale di Ostia.

Raggi: Ostia al voto a ottobre
«Ostia è pronta a uscire dal commissariamento e andare al voto e lo sarà sicuramente ad ottobre. Noi siamo pronti a prendere in mano questa eredità importante e continueremo sul cammino tracciato dall'esperienza del commissariamento per la tutela della legalità»: queste le parole pronunciate ieri dal sindaco di Roma Virginia Raggi a margine di un'iniziativa alla Casa del Jazz. «Ogni giorno ci sono notizie di agguati, blitz e retate quindi la criminalità c'è, il modo per sconfiggerla è una presenza forte e quotidiana delle istituzioni».

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