Fatti&Storie

Asilo Occupato Sei in manette

TORINO/ARRESTI

SICUREZZA Blitz dei carabinieri ieri mattina nella roccaforte anarchica torinese. All’alba i militari hanno fatto irruzione all’interno dell’Asilo Occupato in via Alessandria per eseguire sei misure cautelari nei confronti di altrettanti anarchici. Sono accusati di sequestro di persona, resistenza e danneggiamento aggravato di un auto dei carabiniere. In manette sono finite tre donne: C.C., 27 anni di Bordeaux, F.D.C., napoletana di 46 anni, G.V, 29 anni di Roma. Gli altri tre arrestati sono A.P., 23 anni di Torino, A.R., 31 anni, originario di Nardò in provincia di Lecce, e F.J.E.T., spagnolo di 33 anni. 

L’inchiesta, coordinata da pubblico ministero Antonio Riguardo, riguarda un episodio avvenuto il 26 febbraio scorso in via Alessandria, quando alcune pattuglie dei carabinieri intervennero per verificare la segnalazione di un passante che aveva raccontato di aver visto alcune persone mentre cercavano di danneggiare la saracinesca di un tabaccaio. 
I militari vennero ben presto circondati da una quindicina di anarchici che cercò di impedire l’identificazione dei responsabili del danneggiamento. 

Le proteste all’Italgas 
Poco dopo gli arresti, un gruppo di antagonisti, formato da almeno una cinquantina di persone, ha protestato raggiungendo in corteo la sede dell’Italgas in corso Regio Parco, accusando i dipendenti dell’ente di aver aiutato le forze dell’ordine a fare delle verifiche sugli allacciamenti abusivi dell’Asilo Occupato. Dopo aver imbrattato la facciata, i manifestanti sono tornati nella loro roccaforte. Complimenti ai carabinieri per l’operazione  sono giunti dal sindaco, Chiara Appendino. SIMONA LORENZETTI

Fatti&Storie