Spettacoli

Seyfried-MacLaine e la forza delle donne

Amanda Seyfried/Shirley MacLaine/Adorabile Nemica

CINEMA L’unione fa la forza. L’unione delle donne. E figuriamoci l’unione di tre generazioni che, nel confronto, invece di maciullarsi (come spesso avviene) si appoggiano e si fortificano a vicenda. Come racconta Amanda Seyfried: «Parliamo di 3 donne di generazioni diverse che uniscono le loro forze, condividono emozioni e  debolezze e formano così una nuova famiglia capace di resistere a tutto». È questo che avviene in “Adorabile Nemica” di Mark Pellington, gia applaudito al Sundance e dal 4 maggio nei nostri cinema con la Seyfried, qui giornalista che sogna di fare la scrittrice, affiancata da una irresistibile Shirley MacLaine, milionaria decisa a organizzare non solo la sua vita ma anche la sua morte, che chiosa: «Il bello del film è che è stato scritto in gran parte dal punto di vista di una donna nata in un’epoca in cui non c’era spazio per le donne nel mondo degli affari. A quei tempi, se una donna aspirava al successo, doveva avere un polso di ferro. Per questo il mio personaggio è abituato ad essere dispotico, sa di aver dato sui nervi a molte persone nel corso della sua vita e, malgrado ciò, vuole essere ricordata con simpatia. Per questo le serve un’altra donna perché le donne insieme, si sa, diventano capaci di affrontare situazioni che sembrano impossibili da superare».

Dal suo canto la Seyfried (che giura che «neanche nel più sfrenato dei miei sogni avrei pensato di poter  lavorare con Shirley»), racconta che «il film parte da una moda che impazza negli States, l’ultimate selfie, l’organizzazione del proprio elogio funebre, con libri, articoli o internet tutorial che aiutano gli interessati a scriverselo». Vedere per credere.

 

SILVIA DI PAOLA

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