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Le donne picchiate non fanno denuncia

Milano

MILANO Due corsi di autostima e autodifesa in supporto alle donne vittime di violenze, ma anche a quelle che vogliono essere preparate a possibili aggressioni quotidiane. È il progetto del Centro ascolto soccorso donna (Casd) dell’ospedale San Carlo Borromeo di Milano (Asst Santi Paolo e Carlo), in collaborazione con l’associazione I Respect, in programma per giovedì 20 aprile in occasione della “H-Open week per la salute delle donne”. I corsi, che si svolgeranno dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17, sono gratuiti (tel. 0240222643).

Un fenomeno davvero ampio e preoccupante, quello della violenza di genere. Anche perché le donne coinvolte, per paura o sfiducia, esitano spesso a rivolgersi a chi potrebbe aiutarle.
Basti pensare che nel corso del 2016, su 470 casi di donne finite al pronto soccorso del San Carlo per i traumi subiti, solo 190 hanno accettato di servirsi del “Casd”, questo servizio multidisciplinare (vi lavora una équipe di donne composta da psicologa, assistente sociale, chirurgo, ginecologo, pediatra, infermiera e mediatrice linguistico culturale) che si occupa di accogliere, ascoltare, supportare psicologicamente e socialmente le donne maltrattate e i loro bambini e di indirizzarli alle strutture della rete antiviolenza.
Nel 2017, fino ad ora, le cose non sono andate meglio, se è vero, come dice la dottoressa Parvaneh Hassibi, respondabile del Casd, che «su 133 donne che hanno subito violenze solo il 38% si sono rivolte alla struttura di supporto».

Delle 190 donne assistite nel 2016, la maggior parte sono 30-50enni e per il 63% italiane. Per 144 di loro le violenze si sono consumate nella sfera familiare. Solo 68 hanno avuto il coraggio di denunciare.

ULTIMI ARRESTI
I Carabinieri dicono: sono 110 i violenti deferiti all’autorità giudiziaria da inizio anno per maltrattamenti in famiglia e stalking; 68 quelli finiti in manette. Gli ultimi 2 arresti sono stati fatti lunedì a Milano. I fatti: Arrestati un filippino in zona Calvairate (picchiava la compagna che aveva avuto un bimbo) e un marocchino in zona Ticinese (picchiava la fidanzata libanese).

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