Fatti&Storie

Da maggio i bonus bebè per la tata e la badante

Milano

COMUNE Sarà di 150 euro al mese per 12 mensilità l’importo del Reddito di maternità, il contributo per le famiglie che hanno avuto un bambino, varato ieri dal Comune, al via da maggio. Il contributo sarà versato tramite una carta elettronica da usare per acquistare pannolini, creme ecc..., nei negozi convenzionati, ma anche per pagare servizi come la tata o la baby-sitter, da trovare tramite il portale www.wemi.milano.it.

Potrenno accedervi le neo mamme residenti a Milano, con un Isee familiare fino a 17 mila euro (i nuclei familiari con donne disoccupate e/o precarie, avranno la priorità). L’assegno è cumulabile con le  altre misure di sostegno al reddito come l’assegno Inps di maternità. In caso di gemelli il reddito sarà assegnato a ciascun bambino. L’investimento previsto è di 7,4 milioni per il triennio 2017-19 e si stima che ne  beneficeranno 1.700 famiglie l’anno. Le domande saranno raccolte presso i Caf, come avviene per l’assegno di maternità Inps.

Ma la giunta ieri ha varato anche il Baf, Buono assistenza familiare, il bonus cioè per badante, tata e baby-sitter, destinato alle famiglie con bimbi fino a 8 anni o con un anziano ultra sessantenne non autosufficiente in casa. È un contributo sotto forma di rimborso spese  di 1.500 euro (una tantum) assegnato sempre a persone con Isee familiare fino a 17 mila euro.

Gli assistenti familiari dovranno essere assunti con un contratto di almeno 15 ore settimanali, attraverso lo sportello CuraMi del Comune presso il Pio Albergo Trivulzio (via Trivulzio 15). Per ottenere il Baf, si dovrà compilare una richiesta su un apposito modulo e consegnarla, insieme al documento Isee valido, sempre  allo sportello CuraMi del  Trivulzio. METRO

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