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Un'estate giù al Sud per tornare alle origini

Francesca Barra

INTERVISTA L’estate resta la stagione più indimenticabile, dove succedono le cose. Perché ci si ricarica e ci si libera dagli orpelli, si riscopre un po’ di levità. C’è questo senso di liberazione – e di ritrovato amore con la famiglia – nel nuovo romanzo della giornalista radiotelevisiva Francesca Barra, “L’estate più bella della nostra vita” (Garzanti, p. 204, euro 16,60) che sarà presentato a Tempo di Libri mercoledì 19 aprile alle 15.30, Sala Arial. Titolo dell’ evento “La forza dei ricordi”.

In questo romanzo ritorna all’amore per la sua terra, la Basilicata. Cosa rappresenta per lei?
La casa, la famiglia che ti accoglie, perdona la tua assenza, ti rigenera. Quando diventi adulto e lavori in un settore così complesso, senza orari, imprevedibile, hai bisogno di qualcuno o qualcosa che sia la bussola. Che garantisca per te e ti riporti alle origini.

I due ragazzi protagonisti non vogliono trascorrere le vacanze in quel luogo. Cosa cercano oggi i giovani?
 Con diversi strumenti le esigenze sono le stesse della mia generazione, c’è la stessa necessità di ascolto e di una rete di protezione efficace. Ciclicamente si pontifica sul fatto che i ragazzi siano superficiali, assorbiti dal mondo virtuale a tal punto da non amare, non conoscere, non stupirsi. Se cambia il linguaggio noi adulti dobbiamo a tradurlo e comunicare con loro ugualmente.

Briatore ha detto: al sud sono rimasti solo gli sfaticati. Cosa ne pensa?
Ho condotto per anni un programma che si chiamava “La bellezza contro le mafie” su Radio1 Rai. E questo perché per parlare di legalità volevo rintracciare la bellezza. Non fa mai bene criticare un popolo, una generazione, una regione. Non fa bene a chi resta e resiste, ai giovani che non vogliono fuggire, ma cercano un appiglio per restare.  Il mio sud mi rende orgogliosa e io, come tanti altri privilegiati, abbiamo il diritto e il dovere di sostenerlo.

L’estate della sua vita?
Quella in cui ho incontrato l’amore. Ma anche quelle in cui mi sono sposata, ho partorito i miei tre figli. Ormai l’estate è un talismano.

ANTONELLA FIORI @aflowerinlife

 

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