Spettacoli

Su RaiUno riparte “Tutto può succedere”

Tv/Tutto può succedere

ROMA C'è chi sta per sposarsi, chi litiga, chi scopre di non poter avere figli, chi trova un nuovo lavoro, chi trova un nuovo uomo e c'è molto altro nella superfamiglia di “Tutto può succedere” che, reduce dai successi della scorsa stagione, torna su Raiuno dal 20 aprile, in tredici serate. Torna con Matilda De Angelis: «Lo spettatore ha lasciato impegnata in una parentesi omosessuale il mio personaggio  che qui troverà cambiato e di nuovo amante degli uomini»; torna con Ana Caterina Morariu “nei panni di una mamma che non è molto capace ma cerca di migliorare, nonostante le tante difficoltà»; torna con Alessandro Tiberi e il suo Carlo, «quello che ha più difficoltà ad integrarsi nella famiglia, che crede di aver trovato una compagna ma il suo carattere  verrà di nuovo fuori».

E ancora torna con l'altra pecora nera della famiglia Sara con la faccia di Maya Sansa che   «apre di nuovo la porta al suo ex marito, illudendosi che ci possa essere una nuova responsabilità ma stringe anche un rapporto di amicizia con un altro uomo. Non voglio dire troppo di Sara ma io, che vivo e lavoro all'estero, sono tornata perché di questa serie mi sono veramente innamorata».

Poi c’è Camilla Filippi-Cristina, «stavolta incinta e convinta che non è  sempre lei a dover fare dei passi indietro» e Pietro Sermonti che, dal canto suo, confessa: «Amo il mio personaggio, una pecora bianca, meravigliosamente umano, un innamorato che crolla e deraglia come tutte le persone davvero umane».

A chiudere  Giorgio Colangelo che sintetizza: «Rappresento tutto ciò che non dovrebbe essere». Il tutto accompagnato dalle note dei Negramaro, da quelle di Samuele Bersani, di Raphael Gualazzi, Tiromancino, Franco Battiato, Vinicio Capossela e non solo. 

SILVIA DI PAOLA

 

Spettacoli