Fatti&Storie

Foppa-M4, è rivolta contro il cantiere

Milano

MOBILITA' Una levata di scudi contro il cantiere M4. È quella organizzata ieri dai commercianti di via Foppa, scesi in piazza per bloccare l’ampliamento dell’area dei lavori. Una protesta nata, secondo alcuni esercenti, dal mancato rispetto da parte del Comune delle promesse di riduzione delle dimensioni del sito. «Così ci faranno chiudere tutti», dicevano.

Un’accusa respinta dall’assessore alla Mobilità, Granelli: «Mi spiace qualcuno parli di tradimento da parte del Comune. D’altra parte abbiamo l'obbligo di seguire procedure e norme che ci dettano tempi non evitabili. Come amministrazione siamo impegnati a ridurre i disagi. Su via Foppa»,  ha aggiunto, «dopo aver ridotto l’area di cantiere nei mesi scorsi e spostato il passaggio pedonale, in questi giorni abbiamo trovato una nuova localizzazione per gli impianti di betonaggio (silos), accogliendo una precisa richiesta dei commercianti. Tenteremo di modificare il perimetro del cantiere per recuperare qualche metro, pur dovendo lasciare inalterata la superficie».

L’assessore ha aggiunto che si stanno studiando  parcheggi a tempo nelle strisce blu in via Foppa per favorire il ricambio dei potenziali clienti - saranno una decina e arriveranno entro maggio – e che sarà presto ultimato il ridisegno della sosta in via Washington a spina di pesce.
 

 Zone 30 km/h
Sempre in tema di traffico, Granelli ha ribadito l’intenzione di aumentare il numero delle zone 30 Km/h. La dislocazione sarà decisa anno per anno. Per stabilire dove sorgeranno, si seguirà il piano Periferie, quindi le prime saranno a Lorenteggio-Giambellino, Adriano o Niguarda-Bovisa. La limitazione della velocità sarà applicata non a singole strade, ma all’intero quartiere, come accade nella zona 30 di Dergano. METRO

Articoli Correlati
Fatti&Storie