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Malori dopo rogo nella discarica Cmt

TORINO

TORINO L’Arpa non aveva rilevato alcun tipo di inquinamento e aveva detto che non vi erano rischi per la salute pubblica, ma nei giorni scorsi in Comune a La Loggia sono arrivate decine di segnalazione di cittadini colti da malori dovuti, forse, a intossicazione.

La causa sarebbe da ricercare nell’incendio divampato una settimana fa alla Cmt, azienda che si occupa dello stoccaggio di rifiuti. Per questo motivo l’assessore all’ambiente del Comune di La Loggia, Giuseppe Nocera, ha presentato un esposto in procura. In particolare, l’amministrazione  chiede alla magistratura di fare accertamenti più capillari «vista l’alta percentuale di rischio incendio» all’interno della struttura. Non solo. Si chiede se sussistano le condizioni per la revoca dell’autorizzazione e quindi per la chiusura dell’impianto.

Fascicolo aperto
Sarebbero decine le persone che hanno accusato malori a seguito del rogo che ha continuato a divampare per due giorni, nonostante l’intervento dei vigili del fuoco. La procura di Torino ha già un fascicolo aperto legato all’incendio e adesso anche l’esposto verrà messo agli atti.

L’assessore ha poi scritto anche alla Regione e al Ministero dell’Ambiente: nella missiva si spiega che “i rifiuti stoccati hanno provocato incendi di vaste dimensioni immettendo sostanze nocive, alterando le normali condizioni di salubrità dell'aria”. E ancora: “È intollerabile questo susseguirsi di incendi nel giro di quattro anni. Incendi che hanno causato panico e malori, provocati dalle sostanze tossiche sprigionate dalla combustione”. Da qui la richiesta di intervento da parte della Regione e l’esposto al pm Vincenzo Pacileo che si occupa della salute pubblica.  SIMONA LORENZETTI

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